Sardegna: confronto su accantonamenti

Sardegna: confronto su accantonamenti
di ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 20 APR - La Regione Sardegna batte cassa a Palazzo Chigi aprendo la trattativa con lo Stato per ottenere una forte riduzione dell'ammontare degli accantonamenti trattenuti a Roma come contributo alla finanza pubblica da parte dell'Isola. La posizioni restano distanti, ma il confronto, a tratti anche duro, è stato aperto: la Sardegna propone un taglio di circa 700 milioni di euro, dagli attuali 848,4 milioni per il 2018 a 148,4 milioni. E' quanto emerge al termine del confronto tra la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, e il vice presidente della Giunta, nonchè assessore al Bilancio e Programmazione, Raffaele Paci. Presenti all'incontro anche il ministro degli Affari regionali, Enrico Costa, il capo di gabinetto del Mef e alcuni dirigenti della Ragioneria generale, segno che le interlocuzioni sono state avviate ad alto livello e sono già in fase avanzata con l'obiettivo, auspicato dalla Regione, di arrivare ad un'intesa in tempi brevi. Secondo quanto si apprende, al tavolo il Governo ha sottolineato come sia difficile trovare risorse in una congiuntura economica sfavorevole come quella attuale, ma Paci ha ribadito che la previsione degli accantonamenti così come delineata da Roma va a modificare unilateralmente lo Statuto speciale della Sardegna, rilanciando il diritto dell'Isola di usare quelle stesse risorse per risolvere in casa propria le situazioni di crisi per creare sviluppo e occupazione. La riunione si è chiusa con la condivisione dell'avvio di un percorso comune per tentare di trovare una soluzione: primo passaggio, la controproposta che il Governo dovrà presentare alla Regione a stretto giro. Al tavolo il vice presidente della Giunta ha presentato sia il dossier Sardegna, con tutte le analisi e i dati che fotografano il gap insulare, che un dossier specifico sugli accantonamenti. In questo carteggio, figlio del patto sottoscritto col ministro Padoan, si sollecita una revisione della quota di accantonamenti, che tra il 2012 e il 2017 ammontano ad oltre 3,3 miliardi di euro, compresi i 781,7 milioni previsti per il 2017. (ANSA).