Aerei: Ue frena, Caredda chiama ministro

Aerei: Ue frena, Caredda chiama ministro
di ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 13 GIU - La Sardegna cerca la sponda del nuovo governo per disegnare il futuro della continuità aerea ottenendo maggiore flessibilità dall'Europa e più garanzie per la mobilità dei sardi. "Al ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, abbiamo chiesto un incontro urgente per chiudere questa partita fondamentale e la connessa trattativa con la Commissione europea", conferma all'ANSA l'assessore ai Trasporti, Carlo Careddu, a seguito degli ultimi rilievi mossi da Bruxelles sul nuovo bando. Con una brevissima mail indirizzato all'Italrap - la rappresentanza permanente dell'Italia a Bruxelles - la Commissione suggerisce dei correttivi soprattutto per i mesi estivi. In particolare, si chiede di considerare altri aeroporti italiani da utilizzare in regime di continuità. Per esempio, al posto di Fiumicino e Linate, gli scali di Ciampino, Malpensa e Bergamo. Questo perché, osserva la Regione, la Commissione è molto attenta a evitare che la continuità comprometta gli interessi legittimi delle compagnie, quindi il libero mercato, ma dal punto di vista dei viaggiatori sardi non sarebbe esattamente un vantaggio: i collegamenti fra Roma e Milano e questi scali, infatti, risulterebbero molto più scomodo. Il vertice con il ministro è fondamentale perché - spiega l'assessore - è lui che "dovrà firmare il decreto di imposizione della continuità territoriale aerea". "Il ruolo del Governo italiano è naturalmente centrale nell'ottica dei rapporti con Bruxelles - prosegue Careddu - e ci attendiamo un sostegno deciso alle ragioni dei sardi, alla tutela del nostro diritto alla mobilità e per garantire a tutti pari condizioni". (ANSA).