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Cagliari-Chievo finisce senza gol, i sardi appaino stanchi
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Cagliari-Chievo finisce senza gol, i sardi appaino stanchi

Il Cagliari si dimentica in quattro giorni la voglia di fare gol e vincere e deve attendere ancora almeno una giornata per considerare chiusa la pratica salvezza. Il pareggio a reti inviolate del Rocco di Trieste ha messo in mostra due squadre quasi annoiate, sicuramente stanche: il Cagliari ha tirato di più in porta ma non è riuscito ad avere la meglio su un Chievo ormai senza pretese. A fine stagione il rischio di una partita senza emozioni cresce notevolmente, ma la presunta fame di punti del Cagliari avrebbe promesso qualche sprint in più.
 
La sintesi della partita è nei primi minuti della gara: il Cagliari alza il baricentro ma porta troppo palla e non conclude, il Chievo dimostra di essere squadra e spolvera il bel gioco, ma solo a sprazzi. Non serve attendere il secondo tempo per vedere le squadre che si allungano, così i protagonisti sono per lo più in attacco: da una parte Ribeiro e Pinilla, dall'altra capitan Pellissier e Paloschi. Nella prima frazione di gara l'occasione più netta è dei padroni di casa, ormai abituati al prato del Nereo Rocco, è arrivata allo scadere con il colpo di testa di Ribeiro: la schiacciata sul cross di Cossu ha oltrepassato lo specchio della porta. In precedenza Cossu si era fatto vedere con un tiro da fuori, Pinilla aveva provato due volte il destro trovando sempre replica di Sorrentino, ancora Ribeiro aveva calciato con potenza dalla distanza scheggiando il palo destro. Il Chievo ha provato a far male ai sardi con qualche azione insistita e ben orchestrata, ma senza concludere mai con cattiveria, lasciando Agazzi quasi inattivo.
 
Nel secondo tempo le squadre si sono ulteriormente alungate: gli scaligeri sono partiti forti con il tonico tentativo di Bradley, murato dalla difesa. Poi al 13' l'occasione è toccata al Cagliari, con l'incornata di Conti su calcio d'angolo, poco efficace. Pochi minuti e ancora Pinilla ha impegnato Sorrentino, fino al 16', quando - invocato dalla tifoseria di casa - Ficcadenti si è convinto a buttare nella mischia Ibarbo, il giovane attaccante che ha risolto le ultime uscite dei sardi. Questa volta però il tentativo non è andato a buon fine: il giocatore colombiano ha seminato gli avversari un paio di volte sfruttando la velocità, ed è riuscito a trovarsi a tu per tu con il portiere del Chievo senza trovare la forza del gol. In tre occasioni la 'pantera nera' ha sfiorato la rete: al 29', mandando in panico la difesa avversaria e calciando debolmente in area, al 31' con un colpo di testa spizzicato, al 40' con una bella girata di controbalzo sinistro. In classifica il Cagliari arriva a quota 42, il Chievo a 44: due punti appena che racchiudono un piccolo gruppo di squadre, e che tranquillizzano ulteriormente i veneti mentre faranno ancora penare i sardi, che devono ancora incontrare il Genoa, la Juventus e la Fiorentina.
29 aprile 2012
Redazione Tiscali
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