Non dà a Comune tassa soggiorno,indagato

Non dà a Comune tassa soggiorno,indagato
di ANSA

(ANSA) - ROMA, 10 AGO - Ha trattenuto per se tutti i "contributi di soggiorno" incassati nel 2014 e nel 2015. Per questa attività illecita il proprietario di un albergo romano è finito nel registro degli indagati della Procura. Nei suoi confronti il gip Elisabetta Pierazza, accogliendo la richiesta del pubblico ministero, ha disposto oggi un sequestro preventivo di 43 mila euro, cifra che corrisponde al denaro che l'imprenditore non ha 'girato' alle casse pubbliche. In base a quanto accertato dall'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Rodolfo Sabelli, l'albergatore non ha corrisposto a Roma Capitale circa 19 mila euro per l'anno 2014 e oltre 26 mila euro per l'anno successivo. Nei suoi confronti la Procura contesta il reato di appropriazione indebita ma nel suo provvedimento il gip configura nella condotta dell'albergatore il reato di peculato in quanto in questa specifica attività rivestirebbe il ruolo di pubblico ufficiale.