Per controllare la situazione fiscale delle auto nasce il portale dell'automobilista

di Paola Campione

Dal primo luglio la Regione Campania ha reso possibile ai contribuenti la possibilità di accedere a un servizio on line che permetterà a tutti gli automobilisti di controllare comodamente da casa la propria situazione fiscale per tutti i veicoli di proprietà. Basta andare all'indirizzo http://portale.tasseauto.regione.campania.it, registrarsi  e inserire tutti i propri dati. Le chiavi di accesso saranno inviate per metà via e-mail e per l'altra metà via posta ordinaria.


Questa iniziativa mira da un lato a rendere più trasparente il rapporto tra il cittadino e l'Amministrazione Regionale e dall'altro cerca di alleggerire la burocrazia che in Italia è sempre artificiosa e contorta. Il nostro paese sembra reggersi su un cumulo di carte, e dobbiamo sperare che non prendano mai fuoco, altrimenti la nostra Pubblica Amministrazione rischierebbe il collasso. On line sarà possibile controllare la correttezza dei propri dati anagrafici, i pagamenti effettuati e quelli da effettuare, il calcolo della tassa ed eventuali esenzioni presenti. Il portale permetterà anche di poter inoltrare online delle pratiche relative alla propria posizione di contribuente senza recarsi necessariamente negli uffici, sempre molto affollati, della Regione, con il risparmio di tempo e denaro sia per l'utente che per l'Ente. Inoltre sarà possibile richiedere il servizio di Avviso Scadenza, che consiste in una email da parte della Regione che segnala all'automobilista l'avvicinarsi della data di scadenza del bollo auto.


Se questo servizio fosse stato introdotto qualche tempo fa, magari si sarebbe potuto ovviare alla confusione fatta a gennaio per il pagamento della tassa automobilistica. Infatti il 28 gennaio del corrente anno è stata pubblicato una legge finanziaria che prevedeva l'aumento del 10% del bollo auto per gli automobilisti campani, decreto con valenza retroattiva. Questo vuol dire che il cittadino modello che ha pagato prima del 27 gennaio la tassa non avendo pagato l'aumento, per mettersi in regola e non rischiare sanzioni dovrà effettuare un altro versamento dell'importo pari al 10% in più della somma già versata. Il colmo è che si rischia una sanzione per aver pagata con troppa fretta, come se l'automobilista fosse responsabile dell'entrata in vigore della nuova disposizione quasi alla fine del tempo utile per il pagamento, che è il 31 gennaio, per chi ovviamente ha come scadenza il mese citato.

Un lavoro amministrativo ben fatto avrebbe dovuto prevedere l'introduzione di questa norma dal 1 gennaio, in tal modo non ci sarebbero state confusioni e ulteriori perdite di tempo per i contribuenti.
Ma in Italia la normalita e semplicità in tutti gli argomenti della Pubblica Amministrazione è cosa assai rara.
Non ci resta che provare il servizio e valutare la sua qualità ed efficienza.

04 luglio 2012
 
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