Pirati: la nave "Anema e Core" torna in libertà
E' tornata in libertà la motonave cisterna "RBD Anema e Core" che era stata sequestrata dai pirati nei giorni scorsi nel golfo della Nigeria , al largo del Benin. Secondo quanto si apprende dal comando generale delle capitanerie di porto, i pirati hanno abbandonato il cargo che ora è in navigazione in acque sicure. "I membri dell'equipaggio - informa da bordo il comandante - stanno bene". I pirati, riferisce il capo ufficio relazioni esterne delle Capitanerie di porto, hanno abbandonato la nave alle 22.37 di ieri sera, e ora il cargo è in navigazione verso una posizione sicura.
La nave, che fa capo alla società armatoriale RBD Armatori (Rizzo-Bottiglieri-De Carlini Armatori S.p.A.) di Torre del Greco e che trasporta gasolio da autotrazione, era stata sequestrata dai pirati la notte fra il 23 e il 24 luglio scorso al largo delle coste della Nigeria. L'allarme era stato dato intorno alle 2.40 del giorno 24 dal Comando generale delle Capitanerie di porto. Giuseppe Mauro Rizzo, amministratore delegato della Compagnia armatrice, ha espresso apprezzamento nei confronti dell'equipaggio della nave e della struttura di terra per aver affrontato e gestito con coraggio e professionalità l'emergenza nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Inoltre, ha ringraziato il Comando generale delle Capitanerie di porto e l'Unità di crisi della Farnesina, che ha mantenuto costantemente i contatti con la società armatrice e le famiglie dell'equipaggio, sottolineando l'efficienza e la tempestività con la quale hanno seguito gli eventi.
29 luglio 2011
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