Tribunale Bari,Pd-Fi-Fdi all'attacco: sfiducia se Bonafede scappa

Tribunale Bari,Pd-Fi-Fdi all'attacco: sfiducia se Bonafede scappa
di Askanews

Roma, 12 lug. (askanews) - Le rivelazioni di stampa sulla possibilità che il palazzo individuato a Bari per trasferire temporaneamente gli uffici del Tribunale chiuso e trasferito inizialmente sotto la tenda in piazza sarebbe di proprietà di un privato sospettato di aver prestato denaro ad organizzazioni criminali mafiose infiammano l'aula di Montecitorio chiamata ad approvare, assente il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il decreto messo a punto dal Governo Conte.Sull'assenza e sul silenzio del Guardasigilli pentastellato puntano il dito insieme i deputati di Pd e Forza Italia che chiedono di sospendere l'esame del decreto fino alle spiegazioni ufficiali del ministro. E fanno per una volta loro il coretto "onestà onestà" copyright Cinque Stelle. Spingendosi fino ad ipotizzarte una mozione di sfiducia individuale al Guardasigilli se Bonafede non si presenterà rapidamente in aula a chiarire a chi come e quanto saranno pagati dallo Stato i nuovi affitti."Non si possono pagare affitti pubblici alle cosche", grida in aula Anna Ascani del Pd. "Lo scandalo del Tribunale di Bari - fa eco su Facebook il compagno di partito Michele Anzaldi - è la migliore risposta agli attacchi senza precedenti del sottosegretario all'Editoria Crimi contro la stampa e la libertà di informazione: solo grazie all'inchiesta del quotidiano 'Repubblica' il Parlamento ha scoperto che il Governo M5s-Lega e il ministro Bonafede vogliono dare un appalto milionario, per il nuovo Tribunale di Bari, a un imprenditore che si scopre sospettato di aver prestato soldi alla mafia. Sull'iter del decreto, il primo e unico finora prodotto da questo Governo in oltre 40 giorni di riunioni del Consiglio dei ministri, il Pd sta chiedendo chiarimenti in Aula e la sospensione del provvedimento, alla luce del lavoro dei giornalisti, ma la maggioranza e il ministro con un'arroganza mai vista negano ogni trasparenza. Ecco perché il Movimento 5 stelle vuole chiudere giornali e telegiornali, per non disturbare il manovratore"."Il comportamento della maggioranza in Aula - attacca la capogruppo Fi Maria Stella Gelmini- è assurdo. Il ministro Alfonso Bonafede scappa e il Movimento 5 stelle si dimostra contro la trasparenza in una vicenda assurda, delicata, che ha a che fare con presunte collusioni con la criminalità organizzata"."Il Ministro Bonafede - chiede la ex sottosegretaria Fi alla Giustizia- venga immediatamente in Aula a riferire sull'assegnazione dell'immobile per trasferire il tribunale di Bari. Dinanzi a ciò che è accaduto, a parti invertite l'allora deputato Bonafede e l'intero M5S avrebbero chiesto le dimissioni del Ministro e annunciato una mozione di sfiducia. Noi di Forza Italia chiediamo con più serietà che il Guardasigilli venga in Aula, dia spiegazioni e rassicurazioni. Il Ministro Bonafede venga in Parlamento, non vogliamo aspettare il suo intervento su Facebook o un sondaggio sulla piattaforma Rousseau. Stupisce che proprio il partito che ha conquistato il consenso al grido 'onestà e trasparenza' non accetti una richiesta di trasparenza e di rispetto verso il Parlamento"."Chiediamo - ha formalizzato per Fdfi la richiesta in aula il deputato Marcello Gemmato- che il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede venga immediatamente in aula a riferire e a spiegare come stanno veramente i fatti. E' necessario un confronto col ministro per chiarire subito le ombre che si stanno addensando sul Palagiustizia di Bari".