Da regina dei salotti della politica in tv a ballerina a costo zero. Il ritorno di Anna La Rosa: “Vi racconto il mio esilio in Rai”

Intervista esclusiva: “Ho capito che in fondo essere equidistante non paga mai. Io ho sempre dato spazio a tutte le voci della politica ho fatto crescere una generazione di giovani cronisti che hanno fatto tutti una bella carriera”

Anna La Rosa è in forma, i capelli ramati freschi di parrucchiere
Anna La Rosa è in forma, i capelli ramati freschi di parrucchiere

"Milly me lo chiedeva da 8 anni ed io avevo sempre detto no. Ma stavolta è diverso. Dal 2014 cioè da quando Andrea Vianello chiuse dall'oggi al domani il mio storico programma Telecamere, sono rimasta in Rai senza potermi occupare di politica: a questo punto scelgo di mettermi in gioco con Ballando". Anna La Rosa è in forma, i capelli ramati freschi di parrucchiere, il fisico sinuoso, la voce sensuale.

Dalla prossima settimana sarà una dei concorrenti della nuova edizione di Ballando con le stelle condotta ogni sabato dalla Carlucci su Rai 1. "Ballerò con il tutore perché il 6 dicembre scorso ho avuto un brutto incidente ma la danza terapia mi servirà a superare anche il dolore" spiega la giornalista ex direttore dei servizi parlamentari della Rai a Tiscali.it a cui concede la sua prima intervista dopo l'annuncio ufficiale del cast che comprende fra le altre, Anna Galiena Giuliana de Sio e Alba Parietti.

Signora La Rosa eravamo fermi all'estate scorsa quando lei lamentava di essere pagata dalla Rai (profumato stipendio da direttore) senza lavorare. Aveva anche partecipato al job posting per la direzione di Rai ragazzi...

"Esattamente. Ho fatto il colloquio per la direzione di Rai Ragazzi (oggi in mano a Massimo Liofredi con ascolti record, ndr) e la mia azienda ha appreso che sono laureata in pedagogia ed ho varie specializzazioni per lavorare con i ragazzi. Pensi che il mio Test è andato così bene che per tutti ero io il candidato interno con il curriculum migliore..."

Le hanno offerto di prendere il posto di Liofredi?

"No, inspiegabilmente tutto si è bloccato. L'azienda mi aveva chiesto di accettare una specie di uscita incentivata anche molto vantaggiosa ma io non mollo. Telecamere e la politica in tv mi manca troppo. Vorrei tornare in video a fare il mio mestiere prima o poi".

Come si spiega allora la scelta di Ballando con le stelle 2017?

"Glielo spiego subito. Lo scorso 6 dicembre ho avuto un incidente terribile mi sono polverizzato l'omero della spalla destra e sono finita sotto i ferri. Mi ha operato uno straordinario ortopedico il prof Di Giacomo che è stato un compagno di Heather Parisi ed è il padre di sua figlia Jacqueline Luna. Ho iniziato la danza come terapia perché negli anni 90 lavoravo con i bambini disabili nelle scuole Montessori e il ballo aiutava. Anche per me è stato terapeutico mi ha salvato dai brutti pensieri, da quei momenti che ti prendono dopo aver lavorato una vita per ritrovarti senza programma e senza politica".

Brutti pensieri legati alla brusca chiusura di Telecamere?

"Si lo ammetto, non riuscivo a capire perché dopo tanti anni ed un successo costante negli ascolti io venissi così "silurata" dalla Rai. Poi ho capito che in fondo essere equidistante non paga mai. Io ho sempre dato spazio a tutte le voci della politica ho fatto crescere una generazione di giovani cronisti che hanno fatto tutti una bella carriera.

Ma lei fu nominata direttore dei servizi parlamentari nel 2002 sotto il governo Berlusconi ed é  stata sempre molto apprezzata dal centrodestra. O sbaglio?

"Giusto ma la sfido a trovare un disequilibrio nel pluralismo politico che ho sempre garantito. Posso piacere o non piacere ma il mio mestiere l'ho fatto con coscienza".

Quanto prende per andare a ballare con Milly Carlucci?

"Niente lo faccio gratis sono già pagata dalla Rai. Le ripeto che c'è stata una proposta da parte della mia azienda su cui ancora sto riflettendo. Ma non credo che me ne andrò glielo anticipo".

Una ultima, cosa ballerò con Stefano Radei ottimo maestro.  Chi comanderà?

"Per la prima volta cedo...il passo in pista: guida Stefano ed io eseguo".