Renzi: governo tocca ai vincitori, vediamo se sono in grado

Renzi: governo tocca ai vincitori, vediamo se sono in grado
di Askanews

Roma, 19 apr. (askanews) - "Adesso, come abbiamo detto dal primo giorno, tocca ai vincitori delle elezioni" formare il governo "e vediamo se saranno in grado di farcela. Tocca a loro, come diciamo da sempre". Lo ribadisce l'ex segretario del Pd Matteo Renzi, nella sua e-news."Non posso aggiornarvi - aggiunge - sull'attività parlamentare perché fino a quando non si forma il governo le commissioni non partono. E l'Aula procede a rilento. D'altro canto eravamo stati facili profeti nel dire che dopo la bocciatura della riforma costituzionale formare un Governo sarebbe stato molto complicato per chiunque. Non faccio dunque polemiche: questa situazione era stata largamente annunciata da chi come noi aveva combattuto per quel referendum".Renzi rivendica che "nel 2014, quando siamo andati al Governo, non avevamo tempo. Avevamo l'acqua alla gola. Nel giro di qualche settimana abbiamo dovuto dare la svolta. Nei primi 45 giorni, gli stessi che ci sperano dal voto del 4 marzo, avevamo già approvato le misure di urgenza: gli 80 euro, il tetto ai dirigenti pubblici, la diminuzione dell'Irap per le aziende, i primi decreti legge su PA e Lavoro. Avevamo del resto un Pil a meno 2%, il Fiscal Compact senza flessibilità in agguato, la questione immigrazione esplosa e una crisi aziendale dopo l'altra. Non potevamo permetterci il lusso di rinviare"."Oggi la situazione del nostro Paese è migliore. E bisognerebbe avere l'onestà intellettuale di riconoscerlo" e se "c'è ancora moltissimo da fare", "l'Italia sta meglio rispetto a quattro anni fa grazie alle riforme. E se anche non ci viene riconosciuto dalla grande maggioranza dei commentatori, tutti sanno che questa è la verità. Chi in queste ore sta trattando per formare il Governo sa di non avere la spada di Damocle come avevamo noi quattro anni fa. Da italiano sono contento. Perché per noi l'Italia viene prima di tutto", conclude.