Il Parlamento e la carica dei voltagabbana, ecco chi sono i 263 onorevoli che hanno cambiato casacca

Lo studio di Openpolis che ha analizzato l'ultima legislatura

Alessandro Pagano
Alessandro Pagano
Redazione Tiscali

I politici non sono più quelli di una volta. Un tempo, quando dopo lunghe riflessioni accettavano di iscriversi in uno o nell’altro partito, lo facevano per sempre. Gli ideali erano chiari, e cambiare rotta significava perdere di credibilità. I tempi sono però cambiati. Oggi, il “cambiare casacca”, viene considerato da tanti quasi accettabile ed è per questo che si assiste periodicamente alla nascita di nuovi gruppi e nuove alleanze, con tanto di salti di schieramento. Al momento, stando ad uno studio condotto da Openpolis, associazione che si occupa di progetti per l’accesso alle informazioni pubbliche, e fornisce dati su presenze e produttività dei parlamentari, alla Camera rimangono solo 4 gruppi riconducibili a liste elettorali che hanno partecipato alle elezioni.

Scenario del valzer è stata la Camera dei deputati

Mentre l’opinione pubblica e i giornali erano già impegnati con il voto sulla riforma costituzionale, in parlamento sono successe un po' di cose. Come da prassi nella XVII legislatura, scenario del valzer parlamentare è stata la camera dei deputati. La lunga telenovela dell’esperimento politico creato da Mario Monti, ha avuto ulteriori risvolti. Dopo la rottura di Zanetti, attuale segretario di Scelta civica, con una parte del gruppo alla camera, è stato ufficializzato il matrimonio con i verdiniani di Al-a, dando vita a Scelta civica verso i cittadini per l’Italia-Maie. I restanti deputati eletti con Monti si sono ricompattati in Civici e innovatori. Al momento alla camera ci sono 11 gruppi parlamentari, di cui solo 4 chiaramente riconducibile a liste elettorali che hanno partecipato alle politiche del 2013: Partito democratico, Movimento 5 stelle, Lega nord e Fratelli d’Italia.

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Dalla maggioranza all’opposizione

La settimana scorsa un cambio di gruppo importante. Alessandro Pagano, deputato siciliano eletto con il Popolo delle libertà, è passato da Area popolare (Ncd-Udc) alla Lega nord. Cambio di gruppo insolito perché sancisce il passaggio di un parlamentare dalla maggioranza all’opposizione. A Montecitorio sono 146 i deputati che hanno cambiato gruppo almeno una volta, per un totale di 205 cambi di casacca. Al senato i numeri sono leggermente inferiori: 117 senatori coinvolti per 175 cambi. In totale, nella XVII legislatura 263 parlamentari hanno cambiato gruppo (27,68%), per un totale di 380 cambi di casacca.