"Ne parlerò a mia figlia": una telefonata di Boschi padre riaccende le polemiche su Banca Etruria

Una telefonata con il direttore generale di Banca Veneto, Vincenzo Consoli, rimette la ex ministra al centro della questione. Lei aveva sempre assicurato: "Con mio padre non parlo di banche"

Boschi padre e figlia
Redazione Tiscali

Una telefonata del 2015 mette in difficoltà la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. Al telefono c'è il padre della ex ministra, Pier Luigi, che all'epoca era vicepresidente della Banca Etruria in crisi. Nella coversazione pubblicata ieri dal Fatto Quotidiano, vengono fatte rassicurazioni sul salvataggio dell'istituto. 

Boschi padre dice infatti con chiarezza che intende affrontare la questione con la figlia e con lo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Eppure la sottosegretaria ha più volte affermato di non aver mai parlato di Banca Etruria con suo padre e di non aver mai agito per favorire l'istituto di credito e i suoi amministratori. 

L'intercettazione

"Domani in serata se ne parla, io ne parlo con mia figlia, col presidente domani e ci si sente in serata", dice l'anziano da una parte della cornetta alle 19:34 del 3 marzo 2015 parlando con il direttore generale di Veneto Banca, Vincenzo Consoli. "Novità sul nostro fronte?", aveva esordito Consoli. 

Conversazione che arriva, calendario alla mano, poco dopo il via libera al decreto che ha obbligato le popolari a trasformarsi in Spa nel giro di un anno e mezzo. Il mese prima Banca Etruria era stata commissariata dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan su proposta del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. "Ora - aveva commentato la Boschi su Twitter - smetteranno di dire che ci sono privilegi? Dura lex, sed lex".

Dieci giorni prima il decreto sulle popolari

La conversazione arriva dieci giorni dopo che il governo Renzi aveva emanato il decreto legge di riforma delle banche popolari, che costringeva le più grandi a trasformarsi in società per azioni, compresa Etruria. Solo una settimana dopo la banca di arezzo sarà commissariata dal ministro dell'Economia Piercarlo Padoan, su proposta del governatore di Bankitalia Ignazio Visco.

Durante la telefonata con Consoli, stando a quanto riportato dal Fatto Quotidiano, Boschi senior avrebbe provato a sondare la strada per fondere Etruria con Veneto Banca spiegando che avrebbe sottoposto l'idea anche alla figlia e al "presidente", cioè Renzi.