Berlusconi come Bertolaso: "Una mamma non può fare un lavoro terribile come quello del sindaco di Roma"

"E' noto quanto io la stimi e apprezzi il suo impegno ma non è una scelta giusta, e lo dico nell’interesse di Giorgia”

Silvio Berlusconi parla di Giorgio Meloni
Silvio Berlusconi
Redazione Tiscali

Fare il sindaco di una città come Roma significa stare 14 ore al giorno in ufficio ed “è chiaro che una mamma non può dedicarsi a un lavoro terribile” come quello quando si è appena avuto un figlio. E’ questo in sintesi il commento di Silvio Berlusconi a proposito della eventuale candidatura di Giorgia Meloni.

Riferendosi all’ormai nota dichiarazione di Bertolaso, per cui è meglio che “Meloni faccia la mamma”, il Cavaliere ha osservato durante un intervento a Radio anch’io che quella della leader di Fratelli d’Italia “non è una scelta giusta”. “Nell’interesse di Giorgia”, precisa il Cavaliere.

Del resto "Bertolaso ha chiarito che è stata una battuta fatta per difendere la Meloni da chi la tira per i capelli. E' noto quanto io la stimi e apprezzi il suo impegno; sono io che, non a caso, ne ho fatto uno dei ministri più giovani. E' una cosa chiara a tutti che una mamma non si può dedicare ad un lavoro terribile, Roma è in un situazione terribile e poi la stessa Giorgia lo aveva escluso, ci sono persone che la stanno spingendo a candidarsi", precisa Berlusconi.

Quanto a certe critiche sul candidato "i processi a Bertolaso sono politici, io ne ho avuti 67, sono una stupidaggine. In giro non c'è nessuno paragonabile all' esperienza di Bertolaso", afferma il fondatore di Forza Italia. "Sono convinto - prosegue - che tutti sosterranno Bertolaso e soprattutto lo sosterranno i cittadini romani". 

Sulle alleanze "dovremmo fare una riflessione sui rapporti nel centrodestra ed in particolare tra Fi e la Lega. I rapporti sono sempre stati ottimi e lo dimostrano le regioni dove governiamo insieme ed io penso che possano continuare", sostiene Berlusconi a proposito dei rapporti con Salvini. 

"Io sono fuori da tutte queste vicende, guardo la realtà: le leadership non si decidono ora a due anni dalle prossime elezioni politiche, io credo che al momento giusto gli elettori del centrodestra potranno ritrovarsi in qualcuno. Oggi è prematuro", conclude Silvio Berlusconi rispondendo a chi gli chiede se Salvini stia lanciando una sfida alla sua leadership.