Val d'Agri: "Centinaia di migliaia di tonnellate di greggio nelle falde. Rischio catastrofe ambientale"

Tiscali

L'allarme lanciato dagli ambientalisti dopo lo stop della Regione Basilicata al Centro Oli di Viggiano di proprietà dell'Eni, arrivato a Pasqua. "Sospensione giusta, ma tardiva" dicono. Le notizie sugli sversamenti di greggio risalgono a metà gennaio. Ma fino ad oggi gli impianti di Cova di Viggiano hanno continuato a funzionare regolarmente. Ora per gli attivisti si tratta di una corsa contro il tempo, per evitare che la contaminazione passi degli affluenti del fiume Agri fino alla diga del Pertusillo, ad appena un chilometro e mezzo di distanza.