Strage di Las Vegas, gli algoritmi del web condannano un innocente. Riotta: “Vi spiego di chi è la colpa”

Il noto giornalista ha commentato con Tiscali.it l’inquietante vicenda che per diverse ore ha visto un ignaro cittadino americano essere accusato in rete come il responsabile dell massacro al posto di Stephen Paddock.

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di Michael Pontrelli   -   Twitter: @micpontrelli

La strage più grave della storia moderna americana ha avuto un corollario inquietante: per diverse ore un innocente è stato indicato su motori di ricerca, social network, siti di news e blog come il responsabile della sparatoria. Per il noto giornalista de La Stampa Gianni Riotta “l’America virtuale ha creato una sua realtà sul web”.

Geary Danley vittima della propaganda di Alt right 

L’uomo accusato ingiustamente di essere il killer di Las Vegas è Geary Danley. Ad innescare la macchina del fango sono stati gli utenti di 4chan vicini alla estrema destra americana nota come Alt right che hanno iniziato a condurre indagini fai da te sull’accaduto. Dopo la diffusione da parte della polizia del nome della compagna del killer, risultato poi essere il pensionato psicopatico Stephen Paddock, a causa di un vecchio post su Facebook gli attivitsti dell’Alt right sono risaliti a Geary Danley definito “autore della sparatoria e attivista anti Trump”. 

Pagina dell'enciclopedia online Everipedia dove a poche ore dalla strage è stata creata la biografia di Geary Danley. Nel paragrafo Las Vegas shooting viene indicato come l'autore della strage. La biografia è stata corretta solo dopo che è emersa la verità

Google indicizza le fake news e le inserisce tra le top stories 

Nonostante 4chan non sia un sito di informazione ma un semplice forum, l’algoritmo di Google ha indicizzato le fake news dei militanti di Alt right e le ha inserite tra le top stories della sparatoria. Per diverse ore i milioni di americani che hanno cercato informazioni sul massacro hanno letto che il killer era Geary Danley e non Stephen Paddock. "Il mio nome è finito ovunque, sui blog, sui siti. Ci vorranno anni prima di riprendermi" ha dichiarato Geary Danley alla stampa, ancora sotto shock.

Stephen Paddock, autore della strage di Las Vegas dove sono morte 58 persone

Riotta: "Facebook e Google guardano ai profitti" 

Perché è successa una cosa del genere? Di chi la responsabilità? Gianni Riotta non ha dubbi. “Dovrebbero essere Facebook e Google a controllare queste deformità del sistema. Perché non lo fanno? Perché fanno molti click. Preferiscono qualche profitto in più a un sistema di informazione ecologico”.

"Social confondono opinione pubblica" 

Parole dure quelle del noto giornalista che invitano ancora una volta a riflettere sul problema delle fake news anche perché per Riotta “non c’è dubbio ormai che i social media hanno una funzione di guida” per l’opinione pubblica. “La stampa – ha proseguito – è una sorta di stella polare ma poi ci sono tantissime altre stelle che ruotano attorno e che confondo”.