Ius soli, la storia di Sonny: "straniero nel mio Paese"

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di Ansa

Il giorno dopo la prima discussione in Senato sul ddl sullo ius soli abbiamo intervistato Sonny Olumati, 31enne nato in Italia da genitori nigeriani e che non e' ancora in possesso della cittadinanza italiana. Sonny, che nella vita fa il ballerino e il coreografo, ci ha detto la sua tra una pausa e l'altra di una sua lezione di danza a dei bambini in una palestra di Roma: "Spero che lo ius soli temperato cambi un po' la vita di noi figli di immigrati, siamo circa un milione. Non mi sento uno straniero. Il vantaggio che avremo e' che i nostri diritti verranno finalmente rispettati. Molti di noi non possono nemmeno viaggiare all'estero. Siamo agli arresti domiciliari in un Paese che ci ha dato i natali". La madre di Sonny, Edith, ha aggiunto: "Questa legge deve cambiare. Non possono dare a me, che sono straniera, la cittadinanza e non a lui che e' nato in Italia".