Giappone, approvata la legge per l'abdicazione dell'imperatore

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di Askanews

Tokyo (askanews) - Il governo giapponese ha approvato oggi un progetto di legge speciale che consente all'imperatore Akihito di abdicare, come annunciato alla nazione nell'agosto del 2016. Il testo passerà ora all'esame del parlamento per ildibattito e la sua approvazione finale, che l'esecutivo spera avvenga in tempi rapidi. L'abdicazione deve infatti tenersi entro tre anni dall'approvazione della legge.Se tutto andrà come previsto, Akihito, 83 anni, potrebbe abdicare entro la fine del 2018 e il figlio Naruhito salire al trono del Crisantemo all'inizio del 2019.L'abdicazione non è un istituto sconosciuto ai giapponesi, ma manca una normativa. In effetti quasi metà degli imperatori che si sono succeduti hanno abdicato, spesso andando a formare l'"insei" ("governo del chiostro") da dove facevano un po' da ombra ai successori.Tuttavia sono 200 anni precisi che nessun imperatore abdicava: l'ultimo fu Kokaku, nel 1817.