Da Gela a Ilva, per inquinamento 12mila morti in 8 anni

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di Ansa

Da Taranto, con le acciaierie dell'Ilva, alla citta' di Casale Monferrato 'imbiancata' dall'eternit, passando per Gela e le sue raffinerie. Chi vive nei siti contaminati ha un rischio di morte piu' alto del 4-5% rispetto alla popolazione generale. E questo, in un periodo di 8 anni, si e' tradotto in un eccesso di mortalita' pari a quasi 12.000 persone, di cui 5.200 per tumori e 3.600 per malattie dell'apparato cardiocircolatorio.