Rifuginrete.com, il primo network della montagna creato da due padovani

Informazioni di prima mano sulle aperture dei rifugi, eventi, itinerari inesplorati e webcam ad alta definizione per innamorarsi della montagna

di Alice Cavicchioli

Padova 7.5.2015 (Alice Cavicchioli) - Un sito web che riunisce informazioni aggiornate e complete su oltre 500 rifugi montani sparsi su tutto il territorio italiano, ma anche sui parchi naturali e su tutte le opportunità che la montagna offre a escursionisti e alpinisti. È il progetto realizzato dal team di rifuginrete.com e in particolare da due padovani: Mario Fiorentini, gestore del rifugio Città di Fiume, sotto il Pelmo e Luca Stevanato, fisico nucleare ricercatore all’ateneo patavino.

“Si parte dalle informazioni più semplici – spiega Luca – quali possono essere il numero di telefono e l’indirizzo mail per mettersi in contatto con il gestore del rifugio e quindi prenotare la propria vacanza o la propria escursione. Si passa poi a informazioni riguardanti l’apertura del rifugio, un servizio particolarmente gradito agli utenti che, grazie a un campo di ricerca specifico, possono verificare l’apertura del rifugio anche durante il periodo di bassa stagione. Le informazioni che diamo in questo senso sono tutte di prima mano, verificate direttamente col gestore”.

Oltre a fornire informazioni sicure su caratteristiche e apertura dei rifugi, il sito tiene aggiornati gli utenti anche su ciò che offre l’ambiente e il territorio e su tutte le attività che stanno segnando un nuovo modo di frequentare la montagna: dagli eventi culturali come letture e concerti in rifugio fino agli itinerari più inesplorati. “Vengono presentate e sviluppate – spiega Mario Fiorentini – tutte le attività che troviamo in montagna, ad esempio i trekking e le alte vie, non solo i più famosi (come quella del Monte Bianco o l’Alta via numero uno sulle Dolomiti o quella dell’Adamello) ma itinerari molto meno frequentati e conosciuti”.

L’amore per i luoghi ha sposato la tecnologia con un grande lavoro che ha visto Mario contattare personalmente tutti i gestori dei 500 rifuginrete e Luca farsi carico della parte informatica e tecnologica. “Il punto di forza di rifuginrete sono poi le webcam ad alta definizione”, conclude Luca Stevanato. “Grazie a queste webcam, che sono vere e proprie macchine fotografiche, si riescono a trasmettere tutte le emozioni offerte dal paesaggio, ad esempio durante l’alba, il tramonto o le notti di luna piena. Questo crea un “plus” molto importante e porta l’escursionista a visitare di persona i luoghi di cui si è innamorato tramite le foto trasmesse dalla webcam 24 ore su 24”.

Abbiamo parlato di:

Rifuginrete: WebsiteFacebook - Twitter
Rifugio Città di Fiume: WebsiteFacebook - Twitter