Graphic News, il primo magazine italiano d'informazione a fumetti

Nasce a Bologna dall'idea di un gruppo autori emiliano romagnoli il primo magazine italiano d'informazione dove le notizie sono raccontate a fumetti

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di Giulia Zaccariello


Bologna, 10.4.2015 (Giulia Zaccariello) – È online dal 26 marzo Graphic News, il primo magazine italiano nativo digitale, dove le notizie sono riportate solo a fumetti. Le sezioni sono quelle classiche di una rivista: ci sono le news, i reportage, le rubriche e gli approfondimenti. Ma a differenza dei giornali tradizionali ogni argomento è raccontato con il linguaggio dell'illustrazione. Un progetto inedito in Italia, partorito a Bologna dalla mente di un gruppo di fumettisti e giornalisti emiliano romagnoli. Età media: 30 anni. “Graphic News – spiega Michele Barbolini, uno dei fondatori – è fondamentalmente un sito di informazione, che però, più che concentrarsi sullo scoop, sulla notizia data in anteprima, si dedica all’approfondimento dei fatti di attualità. Quindi, ad esempio, parliamo di lavoro, di economia o di società, ma la cadenza è settimanale, e ogni storia è raccontata attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta”.

Sviluppato in collaborazione con l’associazione Mirada di Ravenna, punto di riferimento in Italia per il fumetto di realtà, il magazine è edito dalla cooperativa Pequod, vincitrice del bando Culturability della Fondazione Unipolis, e dell’edizione 2014 del premio Incredibol, indetto dal Comune di Bologna per favorire la crescita del settore creativo locale. L'idea è nata un anno fa, dall'incontro e dalla collaborazione di un gruppo di giornalisti, fumettisti ed esperti di comunicazione: Gianluca Costantini, Marco Garofalo, Pietro Scarnera, Michele Barbolini, Mattia Moro, Cristina Portolano, Emanuele Racca, Giulia Sagramola, Francesca Zoni e i Brochendors Brothers.

“Frequentiamo l’ambiente del fumetto da anni – racconta Scarnera - ci siamo conosciuti al Komikazen, il festival di Ravenna ideato da Mirada, e a questo ci siamo ispirati per il nostro progetto. In Italia non esisteva nulla di simile del resto, quindi non è stato facile immaginare come farlo. Tuttavia, siamo convinti che la fusione tra linguaggio giornalistico e fumetto sia interessante: non solo rende una notizia leggibile per tutti, anche per chi magari l’argomento in questione non lo conosce bene, ma perché l’illustrazione è immediata da recepire, si fruisce velocemente. Il che ben si adatta con il ritmo imposto all’informazione dall’avvento di internet”.

News, economia, cultura, scienze e sport sono le cinque sezioni che compongono il magazine. Per la prima edizione del giornale sono state pubblicate nove storie, ciascuna raccontata attraverso tavole illustrate, ideate appositamente per il web, smartphone e tablet compresi. “Ciascuna – precisa Scarnera - è frutto di un vero e proprio lavoro giornalistico di approfondimento”. Come Giovani, carini e tartassati, il reportage di Giulia Sagramola, che racconta il complesso mondo delle partite Iva. O No direction home di Mattia Moro, dedicato al tema dell’accoglienza dei profughi che sbarcano a Lampedusa. O ancora: Gli ultimi manicomi di Emanuele Racca ripercorre la storia degli ospedali psichiatrici giudiziari.

“Le prime storie – spiega Barbolini – partono da qui, da Bologna e dall'Italia. Ma presto il sito sarà bilingue. Il nostro obiettivo, infatti, è coinvolgere anche autori europei o internazionali, con notizie da tutto il mondo, così da avere respiro più ampio. Il fumetto giornalistico all’estero funziona, del resto, speriamo che anche nel nostro Paese questo esperimento venga apprezzato”.

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