Corona: show in Tribunale a Como, rischia l'incriminazione dopo lo scontro col pm
Ansa
Rischia un'incriminazione per oltraggio al magistrato in udienza e falsa testimonianza il
fotografo Fabrizio Corona, che questa mattina a Como ha deposto in tribunale come testimone nel
processo su presunte fatture false ed episodi di peculato legati a spettacoli organizzati al casinò
di Campione d'Italia. Corona, che era già stato convocato due volte dal tribunale nei mesi scorsi
ma non si era mai presentato, è arrivato in aula questa mattina dal carcere di Busto Arsizio, dove
è detenuto da quando era stato estradato dal Portogallo in gennaio. Barba e capelli lunghi, il
fotografo indossava una tuta blu su una maglietta bianca, jeans e scarpe gialle, e ha avuto modo di
scambiare qualche battuta con la madre e la sorella.
Lo scontro col magistrato - Al pm che gli ha chiesto spiegazioni in relazione ad
una fattura della Coronas su prestazioni al Casinò di Nina Moric e Alessia Fabiani, Corona ha prima
detto che le due donne mai si sono esibite a Campione, poi ha cambiato versione. Durante la
deposizione il fotografo ha avuto un alterco con il Pubblico ministero Mariano Fadda. Di fronte
alle prime domande dell'accusa, di cui evidentemente non ha gradito il tono, Corona ha urlato più
volte al Pm "Mi porti rispetto, esigo educazione nei miei confronti, mi deve guardare in faccia
quando mi parla". "Quando avrà finito di fare il suo show le farò la domanda", ha replicato Fadda.
Ci sono voluti parecchi minuti prima che il fotografo si calmasse e accettasse di rispondere alle
domande. Al termine il Pm ha chiesto al tribunale la trasmissione degli atti in procura per
oltraggio al magistrato in udienza e per falsa testimonianza.
05 marzo 2013
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