Forni crematori in Siria: Dipartimento di Stato smentisce se stesso

Tiscali

Nel carcere governativo di Sednaya potrebbe non esserci nessun forno crematorio: una parte dell'edificio, ristrutturato nel 2013, risulta semplicemente più caldo. A mettere alle strette il responsabile del Dipartimento di Stato per il Medio Oriente Stuart Jones è stato un giornalista nel corso della conferenza stampa del 15 maggio, in cui venivano mostrate le fotorilevazioni aeree dell'edificio. Davanti alle osservazioni del cronista, Jones afferma che lo scioglimento della neve nel tetto sarebbe compatibile con la presenza di un forno crematorio. Il giornalista insiste: "Potrebbe semplicemente trattarsi di una parte più calda dell'edificio?". A quel punto Jones risponde: "Potrebbe".