Intelligence Usa rilancia timori su software russo Kaspersky

Intelligence Usa rilancia timori su software russo Kaspersky
di Askanews

Washington, 12 mag. (askanews) - I responsabili americani della sicurezza e dell'intelligence hanno espresso per la prima volta pubblicamente dei timori nei riguardi di Kaspersky Lab, la società russa specializzata nella creazione di antivirus e sospettata di svolgere attività di spionaggio per conto del Cremlino.Ieri, il direttore a interim dell'Fbi, Andrew McCabe e i principali responsabili dei servizi di intelligence degli Stati Uniti, davanti alla commissione sui servizi segreti del Senato americano, in merito alle minacce esterne agli Stati Uniti hanno riferito delle loro preoccupazioni riguardo all'ampia presenza dell'azienda russa, senza comunque specificare alcuna minaccia particolare.Alla domanda se fosse a conoscenza di una minaccia di sicurezza legata al software Kaspersky, Andrew McCabe ha risposto: "Siamo molto preoccupati per questo e ce ne stiamo occupando con grande attenzione".Il direttore generale dell'Agenzia di intelligence della difesa, il generale Vincent Stewart, ha dichiarato che la sua agenzia sta evitando di usare i prodotti di quella società. "Per quanto ne so io, nessun software Kaspersky è attivo sulle nostre reti", ha detto Stewart.Anche i responsabili della Central Intelligence Agency (Cia), della National Security Agency (Nsa), della National Geospatial Intelligence Agency hanno espresso brevemente i loro timori. "Ne sono personalmente consapevole e mi occupo della questione Kaspersky in quanto direttore della National Security Agency", ha detto il numero uno della NSA, Mike Rogers.Kaspersky è stata fondata a Mosca nel 1997 da Eugene Kaspersky, un ingegnere informatico che ha servito nelle forze armate russe. L'azienda si è rapidamente ampliata in tutto il mondo, con 3.600 dipendenti, 400 milioni di utenti del suo software e un fatturato di circa 620 milioni di dollari nel 2015, secondo il suo sito web.I suoi programmi antivirus sono regolarmente fra i primi cinque nella classifica dei software per pc e per le reti aziendali. Il timore, sempre più diffuso, è che questo gigante della sicurezza informatica utilizzerebbe i suoi programmi per spiare, invece che per proteggere i computer da virus e da azioni di pirataggio.Kaspersky ha sempre negato di avere legami con qualsiasi governo: "L'azienda non ha mai aiutato, né aiuterà, alcun governo nel mondo a portare avanti programmi di spionaggio informatico", si legge in un comunicato diffuso ieri. "Kaspersky Lab ritiene che assolutamente inaccettabile che l'azienda sia accusata ingiustamente senza alcuna prova". Eugene Kaspersky ha anche detto che la sua società non ha alcun legame con il governo russo e si è offerto di testimoniare davanti al Senato. (fonte afp)