In Gran Bretagna se si votasse oggi i Labour avanti di tre punti sui Tories

In Gran Bretagna se si votasse oggi i Labour avanti di tre punti sui Tories
di Askanews

Roma, 19 giu. (askanews) - Il partito laburista britannico è in vantaggio di tre punti percentuali sui conservatori al governo nell'ultimo sondaggio, dieci giorni dopo il voto shock nel quale il partito conservatore di Theresa May ha perso la maggioranza dei seggi parlamentari. Una ricerca di Survation per Good Morning Britain (GMB) rileva che il partito di Jeremy Corbyn gode del favore del 44% dei britannici, contro il 41% dei conservatori. Un sondaggio Survation dello stesso tipo del 5-6 maggio scorsi dava a i Tories un vantaggio di 17 punti sul laburisti. Secondo l'ultimo sondaggio, ripreso dal sito dell'Independent, il 45% dei britannici pensa che May dovrebbe dimettersi, il 48% ritiene che debba restare al suo posto.May è reduce da una settimana orribile dopo il voto che ha prodotto un parlamento senza maggioranza, mentre cresce la tensione sulla sua proposta di alleanza parlamentare con i nordirlandesi del Dup. A questo si sono aggiunte le critiche per la sua reazione "disumana" al devastante incendio che ha ucciso almeno 79 persone in un casermone popolare nell'Ovest di Londra. La premier ha parlato solo con i servizi di emergenza quando ha visitato la scena della tragedia giovedì scorso, mentre Corbyn ha incontrato le vittime promettendo che "la verità emergerà".May è stata duramente criticata per la sua performance "fredda e robotica" in campagna elettorale ed è in palese difficoltà dopo il siluramento dei suoi più stretti collaboratori, Nick Timothy e Fiona Hill. I due erano finiti sotto accusa per il fallimento del manifesto elettorale Tory, nel quale compariva una proposta mal concepita di consentire agli anziani di non pagare le cure di cui hanno bisogno fin dopo la morte, senza porre un limite agli eventuali costi da sostenere.Mentre partono i negoziati sulla Brexit, il 52% dei britannici ritiene che May sia il leader di partito in grado di portare a casa l'accordo migliore, il 39% pensa che sia Corbyn. Ma il 51% dice che ora voterebbe per restare nella Ue, mentre il 49% per lasciare il blocco. La maggioranza degli elettori (55%) opta ora per una Brexit, contro il 35% a favore di una Brexit "hard" e il 57% non vuole un secondo referendum alla fine del negoziato. Inoltre il 60% è favorevole a una coalizione che negozi la Brexit, il 35% vuole che sia il governo conservatore in carica a farlo.