Gb, attacco a moschea: per Corbyn applausi, May contestata

Gb, attacco a moschea: per Corbyn applausi, May contestata
di Askanews

Roma, 19 giu. (askanews) - Applausi per Jeremy Corbyn, ironiche frecciate a Theresa May: le reazioni dei londinesi dopo l'attacco nei pressi della moschea di Finsbury Park sembrano confermare il momento di idillio del leader laburista e il distacco dalla premier conservatrice, contestata nei giorni scorsi per la gestione dell'emergenza incendio alla Grenfell Tower.Corbyn si è recato due volte oggi alla moschea per esprimere solidarietà, dopo che un uomo a bordo di un furgoncino si è lanciato sui fedeli che stavano lasciando il luogo di culto, uccidendo una persona e ferendone otto, tutti musulmani. Poco dopo l'attacco il leader labour si è recato sul luogo e ha parlato con i servizi di soccorso, poi è tornato più tardi per parlare con i testimoni e gli abitanti del quartiere."Un attacco ad una moschea, un attacco ad una sinagoga, un attacco a una chiesa è in realtà un attacco a tutti i noi", ha detto il numero uno del partito laburista, parlando a fianco dei capi della moschea, "dobbiamo proteggere mutualmente le nostre fedi, i nostri stili di vita, questo ci rende una società e una comunità forti". Parole accolte calorosamente dalla gente presente, che al suo ingresso dentro la moschea si è messa ad applaudire, mentre due uomini gridavano: "ti amiamo, Corbyn", e ancora: "ecco uno che sta con il popolo".Tutt'altra la reazione alla visita di Theresa May, che si è recata a sua volta nel primo pomeriggio a Finsbury Park. Come riportano i media britannici, nel momento in cui la premier stava uscendo dal luogo di culto, un uomo che si era mischiato ai giornalisti si è messo a gridare: "Signora May, come mai ha fatto così in fretta? Le hanno dato un taxi personale, più veloce?" Chiara l'allusione alla prima reazione al devastante incendio a Kensington, che ha visto May indugiare prima di incontrare le vittime e i residenti del quartiere colpito. Contestazioni anche da un piccolo gruppo di astanti, con qualcuno che ha urlato "May vieni qua a parlarci", mentre altri scandivano "May deve dimettersi".Assieme alla premier c'era anche la responsabile della Metropolitan Police, Cressida Dick, che ha promesso ai frequentatori della moschea di proteggerli.