Francia, presidenziali per la prima volta sotto stato di emergenza

Francia, presidenziali per la prima volta sotto stato di emergenza
di Askanews

Roma, 20 mar. (askanews) - Non era accaduto neppure durante i momenti più duri della Quinta repubblica, per esempio durante la guerra di Algeria: nel 2017 i francesi andranno al doppio appuntamento elettorale - presidenziali e legislative - sotto lo stato di emergenza, e a un mese dal primo turno della sfida per l'Eliseo gli allarmi si moltiplicano: minaccia terrorismo, naturalmente, ma anche la paura di attacchi informatici sullo stampo di quelli che hanno condizionato la campagna elettorale negli Usa.La situazione, nel Paese, è ad altissima tensione perlomeno dall'attacco a Charlie Hebdo, ormai tre anni fa, ma il ministro degli interni Bruno Le Roux è tornato a sottolineare come "l'intenso periodo elettorale accresca la minaccia".Nei giorni del voto, così ha stabilito il governo, ci sarà un dispositivo di sicurezza rafforzato in tutto il Paese e in particolare, e in modo evidente, presso i seggi elettorali e una norma darà il potere ai presidenti di seggio di poter sollecitare l'intervento delle forze di sicurezza in tempo reale.Altro fronte, quello dei possibili cyberattacchi: "Quanto è accaduto negli Usa può accadere anche in Francia, ad opera degli stessi attori o di altri. Ora che è stato dato l'esempio azioni del genere è più facile che si moltiplichino" spiega Guillaume Poupard, presidente dell'Anssi, Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Sistemi Informatici. Gli fa eco il ministro degli interni Le Roux: "la minaccia è reale...ho già esplicitamente chiesto ai candidati di mettere in sicurezza i loro siti web".