[Il reportage] Ho visto il sangue sull'asfalto e la paura negli occhi di tutti. Vi porto sulla strada dell'ultimo attentato

Cronaca in tempo reale dal luogo dell'assalto a Monaco. La città tedesca conosce bene il clima di tensione che si vive in momenti come questi, dopo l’attentato dello scorso luglio presso il centro commerciale OEZ, dove dieci persone persero la vita sotto la furia dei colpi di un 18enne di origini iraniane, nato e cresciuto in Germania

[Il reportage] Ho visto il sangue sull'asfalto e la paura negli occhi di tutti. Vi porto sulla strada dell'ultimo attentato
di Salvatore Bufanio, corrispondente da Monaco

Qui a Monaco di Baviera, il rumore assordante delle sirene è costante da stamattina, quando intorno alle 9.30 un uomo armato di coltello ha attaccato diverse persone a Rosenheimer Platz, piazza poco distante dalla famosa Marienplatz,  e poi si è dato alla fuga su una bicicletta nera.  

L’aggressore avrebbe attaccato in diversi luoghi della piazza, poco distante dal centro di Monaco, ferendo almeno quattro persone, nessuna delle quali in pericolo di vita.  

La Polizia della capitale Bavarese ha diffuso un identikit dell’uomo, basandosi sulla descrizione di alcuni testimoni e visionando le immagini delle telecamere dislocate nella zona: uomo sui 40 anni, corporatura robusta, indossava pantaloni grigi e cappotto verde. Inoltre, aveva uno zaino con un materassino da fitness arrotolato, barba e capelli corti.  

Dalla zona dell’attacco è possibile raggiungere in bicicletta in pochi minuti il centro della città, dove la presenza di numerosi turisti potrebbe aver agevolato l’uomo in fuga nel confondersi e dileguarsi senza lasciare tracce.  

Monaco conosce bene il clima di tensione che si vive in momenti come questi, dopo l’attentato dello scorso luglio presso il centro commerciale OEZ, dove dieci persone persero la vita sotto la furia dei colpi di un 18enne di origini iraniane, nato e cresciuto in Germania. 

Camminando per le strade del centro, la gente si guarda intorno e consulta il cellulare alla ricerca degli ultimi aggiornamenti. La preoccupazione è palpabile, nonostante la presenza degli agenti di polizia sia capillare. La stessa polizia, però, ha raccomandato questa mattina, di limitare gli spostamenti in città e di evitare la zona dell’aggressione poiché l’uomo potrebbe colpire ancora.  

Pochi minuti fa la polizia ha annunciato di aver fermato una persona, ma di non poter affermare che si tratti dell’aggressore. La caccia all’uomo è ancora aperta ed è ancora alta l’attenzione delle forze dell’ordine.