Attentato a Parigi, armato e con l'auto carica di bombole si lancia contro camion della polizia. Ucciso l'assalitore

Redazione Tiscali

Ancora paura a Parigi dove un uomo a bordo di un'auto si è lanciato contro un furgone della polizia sugli Champs-Elysees a Parigi. L'uomo è stato estratto dalla sua auto "gravemente ferito", ma poi è morto. L'uomo era armato ed è stato ucciso dai gendarmi e nelle intenzioni avrebbe potuto fare una strage. Infatti il veicolo era carico di bombole di gas e nell'impatto è esploso. Il ministero degli interni francese ha confermato che si tratta di un atto terroristico. L'uomo era conosciuto all'intelligence. L'attentatore era nato nel 1985 ad Argenteuil (Val-d'Oise), vicino a Parigi, ed era schedato S, sigla riservata per i sospetti radicalizzati.

La dichiarazione del ministro

"Ancora una volta le forze di sicurezza in Francia sono state colpite con questo tentativo di attentato sugli Champs-Elysées", ha detto il ministro dell'Interno, Gérard Collomb, in una dichiarazione. "Nell'auto - ha aggiunto - c'erano un certo numero di armi ed esplosivi che avrebbero dovuto consentire di far esplodere il veicolo". Collomb ha poi aggiunto che quanto accaduto conferma l'"alto livello di minaccia" terroristica e la necessità di varare la nuova legge antiterrorismo promessa dal presidente Emmanuel Macron.