Sparatoria a Bruxelles durante una perquisizione: blitz in corso. Morto un presunto terrorista

Altri due uomini sarebbero in fuga. Il blitz però non è legato a Salah Abdeslam, il principale ricercato dopo gli attentati di Parigi

Redazione Tiscali

Un presunto terrorista morto e altri due accerchiati all'interno di un appartamento in rue du Dries a Forest (Bruxelles). I due sospettati si sarebbero dati alla fuga. Le forze speciali belghe hanno dato l'assalto a un appartamento dove nel pomeriggio è avvenuta una sparatoria durante una perquisizione antiterrorismo effettuata nell'ambito dell'inchiesta sugli attacchi di novembre scorso a Parigi. Poi sono stati sentiti oltre una decina di colpi di arma da fuoco verso l'area abbandonata dove si nasconderebbero i due uomini in fuga. Il luogo sotto assedio si trova vicino all'appartamento da cui verso le 15 è partita la prima sparatoria. La procura federale belga ha confermato che uno dei due presunti terroristi è morto.

Il sospetto ucciso "non è Salah Abdeslam", il ricercato n.1 degli attentati di Parigi ancora in fuga. Lo ha riferito la procura federale belga, precisando che "la sua identità non è ancora nota". Si ignora ancora se uno o due sospetti siano in fuga. La magistratura belga terrà una conferenza stampa più tardi nella serata. Il corpo del sospetto è stato ritrovato dalle forze speciali durante la perquisizione dell'appartamento, ora messo in sicurezza, in rue du Dries a Forest, quartiere di Bruxelles.

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Nel corso della sparatoria sono stati feriti anche quattro poliziotti. Per non intralciare le operazioni le forze dell'ordine hanno chiesto il blocco delle dirette televisive. La zona, dove sono presenti ingenti forze di polizia, da diverse ore è chiusa al pubblico e al traffico.

Evacuati bambini bloccati in scuole - Decine di bambini sono rimasti bloccati per tutto il pomeriggio in quattro scuole - tra cui due asili - che si trovano in prossimità dell'area della sparatoria. Le scuole sono state completamente evacuate e i piccoli - studenti delle scuole elementari e bimbi in età da asilo - hanno potuto riabbracciare i genitori. Il sindaco di Forest ha spiegato che la decisione di trattenere i bambini nelle scuole, assistiti dai loro insegnanti, è stata presa per garantirne la sicurezza.

Il portavoce della polizia di Bruxelles ha spiegato che sono state coinvolte nell’operazione unità dell’anti terrorismo. Nel corso dello scontro a fuoco, in base alle prime testimonianze raccolte dai media belgi, sarebbero stati impiegati degli AK-47, i kalashnikov. Due persone sarebbero fuggite e tre poliziotti sarebbero rimasti leggermente feriti. Due in una prima sparatoria, e un terzo durante una seconda raffica di colpi. Nel blitz sarebbero state anche coinvolte forze di polizia francesi. Il ministro dell’Interno della Francia, Bernard Cazeneuve, ha dichiarato che il fatto "è avvenuto nel contesto di un raid. Un team formato da polziotti belgi e francesi è intervenuto ed è stato bersagliato da colmi di arma da fuoco automatica".