2017 'annus horribilis' per gli inglesi

2017 'annus horribilis' per gli inglesi
di Adnkronos

Londra, 19 giu. (AdnKronos) - Ennesima tragedia a Londra, dove poco dopo la mezzanotte un furgone ha investito una folla di fedeli riuniti in preghiera per la fine del Ramadan, vicino alla moschea di Finsbury Park, a Londra. Il bilancio dell'attacco è di una vittima e dieci feriti. L'autista del furgone, un uomo di 48 anni, è stato portato in ospedale dalla polizia e verrà preso in custodia non appena dimesso dalla struttura. Ma questo è solo l'ultimo di una serie di attacchi e tragedie che hanno segnato la capitale britannica in questo 2017, un "annus horribilis" per il popolo inglese. 22 MARZO: una macchina, guidata dal 52enne Khalid Masood, si è lanciata sui passanti che camminavano lungo il Westminster Bridge di Londra, travolgendo 50 persone e uccidendone tre. Subito dopo, l'assalitore si è diretto contro le ringhiere all'esterno di Westminster Palace, sede del parlamento, per poi uscire e accoltellare un poliziotto disarmato che si trovava all'ingresso. Pochi secondi dopo, Masood stesso è stato colpito dagli spari delle guardie ed è rimasto ucciso. L'Isis ha rivendicato l'attentato. 22 MAGGIO: un altro atroce attacco colpisce Manchester, quando alla fine del concerto della cantante statunitense Ariana Grande, due esplosioni si verificano in tre diversi locali della Manchester Arena, provocando la morte di 23 persone e causando 122 feriti. L'attentatore, il 22enne Salman Ramadan Abedi, ha perso la vita nell'attacco suicida, che è stato rivendicato, anche in questo caso, dal sedicente Stato Islamico. 3 GIUGNO: un ennesimo attentato provoca otto morti e 48 feriti, quando tre uomini, alla guida di un furgone bianco, investano vari passanti sul London Bridge, durante un normale sabato sera. Successivamente gli assalitori si dirigono verso il Borough Market, area nota per i suoi locali notturni e dunque molto affollata, dove tentano di accoltellare chiunque si trovi sulla loro strada. Gli agenti sparano 50 colpi, un numero "senza precedenti", stando al vice commissario della polizia metropolitana, Mark Rowley, e neutralizzano i terroristi. L'Isis, ancora una volta, rivendica l'accaduto. 14 GIUGNO: la capitale britannica viene colpita da un'altra tragedia, di altra natura ma con un bilancio catastrofico di vite umane e feriti. Nella Grenfell Tower, grattacielo di 24 piani nel quartiere di North Kensington, che ospitava circa 600 inquilini, divampa un terribile incendio. Il bilancio, ancora provvisorio è di 79 tra le vittime accertate e dispersi, tra le quali una giovane coppia di italiani. Un numero, purtroppo, destinato a salire.