Storie DiVino: Pescari, dopo il verde dei vitigni gli ulivi

askanews

Roma, 17 mar. (askanews) - Il Movimento Turismo del Vino al giro di boa con una legge sull'enoturismo e un progetto sul mondo dell'olio che ricalca l'esperienza già fatta nel mondo del vino. Lo ha detto ad Askanews Maurizio Pescari."Maurizio Pescari, responsabile della Comunicazione del Movimento Turismo del Vino. Il Movimento Turismo del Vino - ha spiegato ad Askanews - è al momento della svolta, a 25 anni della prima edizione di "Cantine Aperte" c'è la necessità di consolidare un ruolo che ormai ha svolto il suo compito. Oggi le "Cantine del Vino" in Italia sono tutte "Aperte". Movimento Turismo del Vino - ha aggiunto - cerca di qualificare sempre di più la cultura dell'accoglienza, ma soprattutto cerca di dare visibilità a quei produttori, piccoli o grandi che siano, che riescono a trovare all'interno della loro attività di produzione qualcosa di unico"."Stiamo lavorando negli ultimi mesi finalmente - ha sottolineato - a una legge che possa riconoscere il valore dell'enoturismo, come strumento di valorizzazione e promozione del territorio". "La faccia del produttore, la famiglia, il legame con il territorio, la caratteristica di un vitigno unico - ha spiegato - sono caratteristiche che un turista del vino va a conoscere per poterlo poi riconoscere una volta ritornato nella propria sede"."Quasi 900 cantine associate in tutte le regioni d'Italia: il Movimento Turismo del vino è una associazione federata", ha ricordato Pescari."Abbiamo progetti importanti - ha concluso - che vanno oltre il vino, perchè è inutile negare che se noi ci immaginiamo l'Italia e il suoi colori, dopo il verde del vigneto è molto vicino il verde degli ulivi, per questo da una costola del Movimento Turismo del Vino, è nato il Movimento Turismo dell'olio".