Quasi un residente su 3 in Italia a rischio povertà o esclusione

Quasi un residente su 3 in Italia a rischio povertà o esclusione
di Askanews

Roma, 6 dic. (askanews) - Aumenta la percentuale di residenti in Italia che risultano a rischio di povertà o esclusione sociale: secondo l'Istat nel 2016 ha raggiunto il 30%, quasi uno su tre, a fronte del 28,7% per cento dell'anno precedente. E nel rapporto intitolato "Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie", l'ente di statistica rileva come sia aumentata sia l'incidenza di individui a rischio di povertà (20,6%, dal 19,9%) sia la quota di quanti vivono in famiglie gravemente deprivate (12,1% da 11,5%), così come quella delle persone che vivono in famiglie a bassa intensità lavorativa (12,8%, da 11,7%).Il Mezzogiorno resta l'area territoriale più esposta al rischio di povertà o esclusione sociale (46,9%, in lieve crescita dal 46,4% del 2015). Il rischio è minore, sebbene in aumento, nel Nord-ovest (21,0% da 18,5%) e nel Nord-est (17,1% da 15,9%). Nel Centro un quarto della popolazione (25,1%) permane in tale condizione.Le famiglie con cinque o più componenti si confermano le più esposte al rischio di povertà o esclusione sociale (43,7% come nel 2015), ma è per quelle con uno o due componenti che questo indicatore peggiora (per le prime sale al 34,9% dal 31,6%, per le seconde al 25,2% dal 22,4%).