Lotteria degli scontrini rinviata di qualche mese, ecco quando si parte e come funziona

L’idea del Governo è quella di incentivare i consumatori a farsi battere lo scontrino fiscale così da ridurre drasticamente l’evasione fiscale

Lotteria degli scontrini rinviata di qualche mese, ecco quando si parte e come funziona
Redazione Tiscali

Bisognerà aspettare nove mesi in più per poter vincere alla lotteria con gli scontrini. La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato un emendamento al decreto legge Milleproroghe, che fa slittare dall'attuale termine del primo marzo al primo novembre l'avvio della sperimentazione per i pagamenti, effettuati con bancomat e carte di credito. Per i pagamenti in contanti non cambia nulla: la riffa partirà il primo gennaio 2018. L’idea del Governo è quella di incentivare i consumatori a farsi battere lo scontrino fiscale dai negozianti. Ogni qualvolta comprano qualcosa in negozio. L’incentivo varrà anche per i negozianti, visto che una parte della vincita di uno scontrino andrebbe proprio all’esercente che lo ha emesso.

Sperimentazione a novembre, si partirà a gennaio 2018

La lotteria degli scontrini fiscali prenderà il via il primo gennaio 2018, e prevede che gli scontrini relativi ad acquisti di beni o servizi da privati cittadini diano diritto alla partecipazione a un’estrazione a premi. Il cliente deve lasciare il codice fiscale al negoziante, il quale deve aver esercitato l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi. L’esercente deve anche trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati della singola operazione di acquisto con cui il contribuente partecipa alla lotteria degli scontrini. E’ possibile partecipare anche con acquisti documentati da fattura, sempre se sono estranei all’attività d’impresa. Anche in questo caso la fattura dovrà essere trasmessa per via telematica al Fisco.

Più probabilità di vincita con pagamenti tracciabili

Alla riffa di Stato possono aderire i commercianti che scelgono l’opzione per la fatturazione elettronica prevista dal dlgs 127/2015 attuativo della delega fiscale. La fatturazione elettronica è già obbligatoria verso la PA mentre dal primo gennaio 2017 è facoltativa per le operazioni fra privati, agevolata con semplificazioni e benefici fiscali. Le possibilità di vincita varieranno a seconda della forma di pagamento prescelta dal consumatore. Chi pagherà servendosi di strumenti tracciabili, come carte di credito o di debito, avrà il 20% di probabilità in più di vincere rispetto a chi paga in contanti.

Meno evasione e più entrate fiscali

Grazie alla lotteria degli scontrini fiscali lo Stato confida di riuscire a ridurre in maniera drastica l’evasione fiscale e, allo stesso tempo, di dare una forte spinta alla digitalizzazione del settore del commercio. L’Italia non è ovviamente il primo Paese al mondo ad abbracciare questa strategia. In Cina, Portogallo e Grecia la lotteria esiste da tempo, e si stanno ottenendo ottimi risultati: le entrate fiscali sono effettivamente aumentate.