Consob: "Vivendi controlla Tim"

Consob: 'Vivendi controlla Tim'
di Adnkronos

Roma, 13 set. (AdnKronos) - La Consob ha concluso che la partecipazione di Vivendi in Tim debba essere qualificata come una partecipazione di controllo di fatto. La Commissione si è pronunciata oggi sui rapporti che intercorrono tra il gruppo francese e la società telefonica. Tali conclusioni della Consob sono state raggiunte, si legge nella lettera inviata alle parti, tenendo conto di quanto rappresentato nella corrispondenza intercorsa tra Tim, il Collegio Sindacale e Vivendi con la stessa Commissione in merito alla vicenda in oggetto, nonché sulla base dell’esame degli eventi concernenti Tim fino ad oggi intervenuti. La Commissione evidenzia che "ciò che conta al fine dell’individuazione del soggetto controllante non è una particolare situazione formale (la proprietà, ad esempio, di oltre il 50% del capitale ordinario), ma sono le reali posizioni di potere all’interno della società, determinate dal numero di voti che di fatto si possono comunque utilizzare per conseguire l’influenza dominante sulla partecipata attraverso la nomina della maggioranza dei componenti del Consiglio di amministrazione". Facendo poi riferimento all'assemblea del 4 maggio scorso, si ritiene che Vivendi "avesse dall’inizio la ragionevole certezza di poter disporre di voti sufficienti per nominare la maggioranza dei consiglieri di Tim e, quindi, di poter esercitare il controllo sulla gestione della partecipata". Con l’assemblea del 4 maggio, Vivendi "ha acquisito tale controllo di fatto in modo relativamente stabile". La ricostruzione di carattere generale sulla configurabilità della direzione e coordinamento come "pura scelta gestionale su base discrezionale", contenuta nei pareri forniti dalla Società, evidenzia la Consob, "non appare condivisibile" e, al contrario, "la dichiarazione dell’esistenza della direzione e coordinamento non può che derivare dall’esistenza di una relazione di controllo, che nel caso di specie si configura di tipo partecipativo". In conclusione, può ritenersi in ogni caso che i dati fattuali presenti nel "consentono di affermare la sussistenza di una relazione di controllo di fatto fra Vivendi e Tim".