Quel ring violento e clandestino dei ragazzini della ricca Bolzano

Alto Adige TV

Incontri di boxe fra ragazzi nei cortili Ipes — l’Istituto per l’Edilizia sociale dell’Alto Adige — di via Cagliari a Bolzano, con decine di spettatori dal vivo e altri collegati su Facebook. A denunciare i «giochi pericolosi» è stato il gruppo comunale della Lega Nord, che invoca tolleranza zero. E diventa un caso politico il commento divertito di Ab Chniouli, consigliere di circoscrizione per la lista «Io sto con Bolzano» postato su uno dei video.