Il padre di Varani in diretta: "Non odio Prato, non meritava questa fine"

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Parole dure quelle del padre di Luca Varani in occasione del suicidio di Marco Prato. Il dolore per la morte del figlio, avvenuta in modo brutale, non lo spinge a provare lo stesso tipo di empatia anche da chi era stato accusato del suo omicidio. Certo è innegabile che ci troviamo di fronte ad un'altra morte di un essere umano, che nonostante le accuse non meritava questa fine. Questo è il pensiero del padre di Luca Varani, che non dimentica come Marco Prato e Manuel Foffo, condannato a 30 anni con rito abbreviato, abbiano cercato di scaricare le responsabilità del delitto l'uno verso l'altro. "Dall'inizio hanno partecipato tutti e due", continua Giuseppe Varani a La Zanzara, "il fatto lo hanno voluto compiere loro".Giuseppe Varani sottolinea nella sua lunga dichiarazione come sia Marco Prato che Manuel Foffo si trovassero insieme al momento del delitto e che entrambi, in base alle ricostruzioni, abbiano deciso di mettere in atto le sevizie su Luca Varani. Torturato per ore, mentre agonizzava sotto ai colpi inferti. E sulla presunta innocenza del pr di Roma, ribadita anche nell'ultimo scritto prima di suicidarsi, Giuseppe Varani non ha alcun dubbio: "Chiunque per difendersi lo dice". Secondo il punto di vista del padre di Luca, il vero processo per la morte del 22enne non sarebbe mai avvenuto. Per il processo a carico di Manuel Foffo, il legale dei Varani non ha potuto infatti intervenire, come previsto dal rito abbreviato. E invece il suicidio di Marco Prato ha tolto alla famiglia della vittima l'unica possibilità di pretendere ancora che venga fatta giustizia.