Il violentatore di Caracalla era stato arrestato 3 giorni prima: girava nudo per strada

Il 28enne del Ghana che ha tentato di stuprare una donna che faceva jogging era già stato fermato dai Carabinieri mentre passeggiava senza veli per le strade di Grottaferrata

Mama Djang Diallo
Mama Djang Diallo senza veli per le strade di Grottaferrata
TiscaliNews

Era già noto alle forze dell’ordine l'uomo che ha tentato di violentare una donna che faceva jogging a Caracalla, a Roma. Mama Djang Diallo, questo il nome del 28enne protagonista il tentativo di stupro in via delle Camene, nel centro della Capitale, era stato fermato dai carabinieri tre giorni prima dell’aggressione mentre camminava nudo per le strade di Grottaferrata. Ma in quell’occasione è stato rilasciato immediatamente.

Nudo per strada

L'immigrato, secondo il racconto di alcuni passanti, aveva litigato per un parcheggio, poi dopo aver schiaffeggiato il rivale e si era spogliato del tutto e aveva iniziato a passeggiare nelle vie della cittadina fino a quando non è stato rintracciato dai militari e portato in caserma.

Il tentativo di stupro

Per quell’episodio era stato trattenuto in carcere solo per poche ore, stavolta invece si presume che per l’aggressione alla runner dietro le sbarre si tratterrà più a lungo. Il tentato stupro si è verificato intorno alle 14 il giorno di San Pietro e Paolo e la vittima è una italiana di 38 anni. La donna stava facendo jogging quando Mama Djang Diallo è sbucato dal nulla da dietro un cespuglio trascinandola a sé.

Salvata in extremis

Disperata la 38enne ha iniziato ad urlare con tutta la propria voce attirando l’attenzione di un ragazzo che stava correndo proprio in quei paraggi e che accortosi di quanto stava accadendo pur con qualche difficoltà è riuscito a mettere in fuga il maniaco. Il giovane ha colpito con un pugno il 28enne che però non si è dato per vinto , ha preso un ramo e ha cercato di scagliarsi contro di loro. A un certo punto, ha desistito dai suoi intenti dandosi alla fuga.

L’arresto

Allertate le forze dell'ordine sul posto sono quindi intervenuti gli agenti di polizia del commissariato Celio. "Un uomo di colore, con una maglia nera e dei pantaloni rossi", questa la descrizione fornita agli investigatori che hanno da subito cominciato le ricerche. I poliziotti si sono quindi appostati nell'area dove è avvenuto il tentativo di stupro. Così la mattina del 7 luglio il 28enne è stato arrestato.

Riconosciuto dalla vittima

Sottoposto a fermo, l'uomo è stato quindi riconosciuto sia dalla vittima che dal runner intervenuto in sua difesa. Informata l'Autorità Giuziaria il Pubblico Ministero ha quindi emanato una ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di violenza sessuale.