Troppo stress i domiciliari con la moglie: "Portatemi in carcere"

Troppo stress i domiciliari con la moglie: 'Portatemi in carcere'
di Askanews

Roma, 19 giu. (askanews) - Un equadoregno di 25 anni, P.Z.A.V., ha aggredito la compagna giustificandosi poi con gli agenti di polizia intervenuti dicendo che la causa era lo stress accumulato in quanto costretto in casa agli arresti domiciliari con la moglie, e aggiungendo che voleva tornare in carcere.E' successo a Roma ieri pomeriggio, in via di Torrenova, dove i poliziotti del commissariato Casilino Nuovo sono intervenuti per una lite in famiglia. Al secondo piano dell'appartamento gli agenti hanno trovato la donna in lacrime, cha ha riferito l'aggressione.Quando i poliziotti hanno risposto allo straniero che non potevano accontentarlo, l'uomo ha aperto la porta di casa e, di corsa, dopo aver sceso i due piani dello stabile, è sceso in strada. La pattuglia del commissariato, raggiunto subito l'uomo, lo ha quindi arrestato per evasione.