[La polemica] Hanno ucciso l'orso perché il presidente vuole vincere le elezioni. E il ministro all'ambiente si nasconde

La sua unica colpa? Aver fatto l'animale selvatico ovvero difendere il suo territorio e i suoi piccoli, importunati non dai turisti ma da due locali

[La polemica] Hanno ucciso l'orso perché il presidente vuole vincere le elezioni. E il ministro all'ambiente si nasconde

Non hanno ucciso solo un'orsa. I mandanti e gli esecutori dell'animalicidio di KJ2 in Trentino, consumato la scorsa notte dopo un inseguimento durato due mesi, hanno messo la pietra tombale sul loro, loro, progetto di reintroduzione di una specie selvatica, quasi estinta dai loro padri, realizzato con milioni di euro pubblici spesi per accreditare un'immagine naturale del Trentino che ora gronda di sangue innocente.

La sua unica colpa? Aver fatto l'animale selvatico

KJ2 non era lì per suo volere né per volere degli animalisti. La sua colpa? Aver fatto l'animale selvatico, come Daniza tre anni fa, ovvero difendere il loro territorio e i loro piccoli, importunati - guarda caso - non da uno delle migliaia e migliaia di turisti in piena stagione di vacanze ma da due locali che in entrambe i casi hanno violato le minime regole per evitare fortuiti incontri, che non hanno tenuto conto delle poco pubblicizzate accortezze per non incappare nei plantigradi, che come nell'ultimo caso hanno fornito versioni poco chiare su quanto accaduto.

In altri Paesi si sanzionano gli umani

In altri Paesi per questo tipo di avvenimenti, pensiamo ai grandi parchi nordamericani e con ben altri orsi, si sanzionano gli umani. Da noi invece fino a l'altro ieri si catturavano gli animali e li si confinavano all'ergastolo, poi qualche volta si è sbagliata - guarda ancora il caso - una dose di anestetico (l'ultima volta, con noi in Tribunale, si è arrivati al Decreto penale di condanna per un veterinario ancora colpevolmente iscritto all'Ordine) e ora si è passati all'uccisione diretta (eseguita dalla Forestale locale che non è stata sciolta nei Carabinieri come il CFS, sempre guarda caso).

Il Presidente potrà ricandidarsi 

In nome dell'autonomia trentina, un Presidente come Ugo Rossi che sarà ricordato proprio per questi animalicidi smerciati come "questioni di sicurezza", che ha giá - sempre guarda caso - ottenuto alcuni mesi fa il via libera dal Governo per avere più poteri sull'apertura della caccia e l'aumento delle specie cacciabili - potrà ricandidarsi fra poco alla Provincia potendo dimostrare di aver scavalcato la Lega Nord (limitata a fare festini con carne di orso) giocando sulle grida di "all'orso! all'orso!".

Il silenzio del Ministro dell'Ambiente

Con un Ministro dell'Ambiente silente, che a sua volta ha tentato di far riaprire la caccia ai lupi, corresponsabile in questa Legislatura del più grande attacco alla fauna selvatica e alla protezione dei parchi con una Legge che a settembre la maggioranza, e al momento trasversale con la Lega, vuole approvare definitivamente al Senato.

La LAV presenterà una denuncia per animalicidio

Noi per KJ2 presenteremo una denuncia per animalicidio, articolo 544 bis del Codice penale, perché effettuato "senza necessità". Speriamo in un Tribunale non condizionato da potentati locali. Per tutti gli altri animali selvatici, toccherà a un nuovo Parlamento e a un nuovo Governo che rimettano in discussione la licenza di uccidere in nome del "padroni a casa nostra".