La mappa delle spiagge dei nudisti in Italia. Ecco dove è possibile prendere il sole senza veli

In tutto nel nostro paese sono 50 le località dove il naturismo è tollerato

La mappa delle spiagge dei nudisti in Italia. Ecco dove è possibile prendere il sole senza veli
Redazione Tiscali

Dalla spiaggia di Guvano in Liguria all’Oasi di Capocotta nel Lazio, da Punta Ferruccio in Abruzzo alle Lagune del Mort in Veneto. Sono solo alcuni dei  circa 50 luoghi dove in Italia si può praticare il naturismo. Non molti, a dire la verità, se ci si confronta con altri Paesi a cominciare dalla Francia, Croazia e Spagna dove la Frei Körper Kultur (F.K.K.), ovvero la “cultura del corpo libero” nata in Germania a fine ‘800, non ha restrizioni ed è regolamentata dalla legge. Eppure il naturismo, che non è solo nudismo ma anche voler vivere un contatto più diretto con la natura con un’alimentazione sana, nel rispetto degli animali, con eliminazione dell’alcool e la pratica sportive all’aria aperta, anche da noi potrebbe generare un piccolo tesoro.

“Il naturismo – afferma Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc e responsabile di una ricerca sull’argomento – interessa nel 2017 ben 491.200 Italiani: di questi, però, solo 3 su 10 decidono di trascorrere la propria vacanza in Italia. Complessivamente, nell’anno in corso i naturisti – italiani e stranieri – porteranno “in dote” al nostro turismo 1 milione 6 mila presenze e un fatturato di 54 milioni 240 mila euro. Una cifra che può apparire consistente ma che, in realtà è ben lontana dalle reali potenzialità di un segmento di mercato che potrebbe generare 4 milioni 10 mila presenze e un fatturato – sempre potenziale – pari a 216 milioni 252 mila euro”.

A livello mondiale si stima siano almeno 70milioni, ma la quantificazione esatta è assai complessa in quanto solo una minima parte di coloro che non hanno pudore nel mostrarsi nudi sono disponibili a palesarsi come tali, iscrivendosi ad associazioni. Vi sono, infatti, ben 41 Associazioni iscritte alla Federazione Internazionale dei Naturisti (INF-FNI): tuttavia gli iscritti complessivi non superano i 500mila.

“In Italia – dice Feruzzi - Non sono più di 5.000 i nostri connazionali iscritti ad associazioni affiliate FENAIT, ma coloro che praticano il naturismo senza essere iscritti ad alcun ente si calcola siano 118.200. A questi si aggiunge un’ulteriore quota di italiani “nudisti”, vale a dire coloro che, in vacanza, vorrebbero liberarsi dalle costrizione degli abiti: si tratta di ulteriori 368.000 italiani. Complessivamente, quindi, si può affermare1 che il mercato potenziale è rappresentato – in Italia – da 491.200 persone”.

Gli Italiani, però, rappresentano già oggi una quota “minoritaria” rispetto agli attuali ospiti stranieri. Infatti i clienti “naturisti” che soggiornano in una struttura specializzata sono soprattutto stranieri: ben il 65,9%, contro il 34,1% di nostri connazionali.

I prezzi di una vacanza naturista sono assai variabili a seconda della location: ad esempio, in Puglia si può andare dai 27,50 Euro per la piazzola al Naturist Sporting Club Parco del Gargano ai 150,00 Euro a notte per l’appartamento presso il Resort Naturista Grottamiranda.

Molto diversificate anche le tipologie – e le dimensioni – delle strutture naturiste in Italia: si passa dai due appartamenti dell’unico B&B naturista in Sicilia, il “Physis” di Mazara del Vallo (Trapani), al centinaio di ospiti annuali di “Le Betulle” vicino a Torino (prima struttura del genere nata in Italia nel lontano 1969) alle circa 30mila presenze annuali del “Camping Classe” di Lido di Dante vicino a Ravenna o del “Villaggio Camping Pizzogreco” a Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

Tra le località “top” dell’estate 2017 vince la Croazia, seguita dalla Spagna – in particolar modo dalle isole Baleari – e dalla Francia. Per il prossimo inverno, le prime indicazioni che giungono dal mercato nazionale segnalano un forte interesse per Messico, Giamaica e Honduras.

La mappa dell'Italia naturista - Le spiagge attrezzate

OASI NATURISTA DI CAPOCOTTA - LIDO DI OSTIA (RM) LAZIO
tratto di 250m dove la pratica naturista è autorizzata dal Comune di Roma dal 2000

NIDO DELL'AQUILA - SAN VINCENZO (LI) TOSCANA
spiaggia autorizzata alla pratica naturista dal Comune di San Vincenzo dal 2010

SPIAGGIA DEL TRONCONE - (SA) CAMPANIA 
spiaggia autorizzata alla pratica naturista dal Comune di Marina di Camerota dal 2011, tratto di 400 metri

ACQUARILLI - CAPOLIVERI (LI) ISOLA D'ELBA 
Comune di Capoliveri con la delibera di giunta n. 309 del 2015, tratto di 220 metri

FOCENE - FIUMICINO (RM) LAZIO 
spiaggia autorizzata dal Comune di Fiumicino dal 2015

BUCA ROSSA - PIOMBINO (LI) TOSCANA 
piccola spiaggia autorizzata alla pratica naturista dal Comune di Piombino dal 2016

LE MORGE - TORINO DI SANGRO (CH) ABRUZZO 
la pratica naturista dopo due anni di sperimentazione è stata definitivamente autorizzata nel 2016, tratto di 150 metri

BULALA - GELA (CL) SICILIA 
novità 2016 6 km di spiaggia autorizzata

Le spiagge dove il naturismo è tollerato

PUNTA FERRUCCIO ORTONA (CH) ABRUZZO
MOTTAGROSSA VASTO (CH) CHIETI
SPIAGGIA DELLA BASSONA LIDO DI DANTE EMILIA ROMAGNA
SPIAGGE SORGENTI AURISINAE
COSTA DEI BABARI DUINO AURISINA (TRIESTE) FRIULI VENEZIA GIULIA
SABBIE NERE SANTA SEVERA (RM) LAZIO
SPIAGGIA DELL’ARENAUTA GAETA (LT) LAZIO
SPIAGGIA DI GUVANO CORNIGLIA 5 TERRE, LA SPEZIA LIGURIA
TORRE GUACETO CAROVIGNO (BR) PUGLIA
SPIAGGIA MARINA DI ALBERESE PARCO DELL'UCCELLINA GROSSETO TOSCANA
LAGUNE DEL MORT JESOLO (VE) VENETO

A queste si aggiungono ulteriori 29 spiagge libere nelle quali viene praticato il naturismo