[Il personaggio] Il primo sindaco di CasaPound in Italia. “Sono contro la Boldrini e per questo sono fascista”

Inneggia a Mussolini e rivela di aver subito minacce sul sito del Comune. "L'ultimo messaggio è arrivato da parte di una persona che mi augurava una veloce e dolorosa dipartita. Ma ripeto io sono contro chi governa male questo paese e si definisce antifascista"

Andrea Bianchi, il sindaco di Trenzano (Brescia)
Andrea Bianchi, il sindaco di Trenzano (Brescia)
di Ugo Maria Tassinari

Ha aderito a CasaPound Italia il sindaco di Trenzano (Brescia) Andrea Bianchi. Milanese, 39 anni, Bianchi nel 2013 si è candidato con una lista civica appoggiata dal centrodestra "Azione Civica - Bianchi Sindaco”, ed è stato riconfermato con il 38% delle preferenze. “Andrea Bianchi sarà a tutti gli effetti il primo sindaco di CasaPound Italia - sottolinea il vicepresidente di Cpi Simone Di Stefano - Siamo felici di accoglierlo tra le nostre fila, nella certezza che Bianchi saprà portare avanti senza esitazioni e con la determinazione che lo contraddistingue le battaglie della tartaruga frecciata".

In un post ha inneggianto al Duce e al fascismo

Le sue simpatie politiche erano note da tempo e già lo avevano portato alla ribalta nazionale. Nello scorso mese di luglio Bianchi, infatti, era stato denunciato alla Polizia Postale per aver pubblicato sulla sua pagina Facebook, in polemica con la legge Fiano, un post inneggiante al Duce e al fascismo. 

"Sono contro la Boldrini e per questo sono fascista"

"Basta con questa storia degli antifascisti - aveva replicato Andrea Bianchi - nel 2017 il fascismo non esiste più, ma se gente come la Boldrini si definisce antifascista, io non posso che definirmi fascista per andare contro. Non finirò in carcere per aver detto di essere fascista. Lo Stato mi chiederà i soldi perché è l'unica cosa che vuole. Infatti un finto profugo può venire in Italia e attaccare lo Stato e la bandiera che non gli fanno nulla perché non ha soldi". 

Il suo post non lasciava margini ad equivoci o fraintendimenti

"Stato di m..., tornerà il fascismo, Non sopporto questa gente che vuole cancellare un pezzo della nostra storia. Mussolini ha fatto errori madornali come le leggi razziali, ma fino al '37 il fascismo ha portato grandi cose come la riforma sociale, previdenziale e del lavoro. Che facciamo - chiede il sindaco Bresciano - cancelliamo tutto?". Dopo la denuncia sono arrivate anche le minacce: "L'ultimo messaggio è arrivato sul sito del Comune da parte di una persona che mi augurava una veloce e dolorosa dipartita. Ma ripeto io sono contro chi governa male questo paese e si definisce antifascista".