Scambio di neonati in clinica, mamme a casa con le figlie sbagliate. "Errore corretto durante la degenza"

Due neomamme hanno portato a casa l' una la bambina dell'altra e soltanto per una fortuita coincidenza lo scambio dei neonati non è diventato definitivo. Denunciata struttura sanitaria

Scambio di neonati in clinica, mamme a casa con le figlie sbagliate.  'Errore corretto durante la degenza'
Redazione Tiscali

Due neomamme  hanno portato a casa l' una la bambina dell'altra e soltanto per una fortuita coincidenza lo scambio dei neonati non è diventato definitivo

Scambio di neonati in clinica

Il caso è stato reso noto dall' emittente "Irpinia Tv", ed è stato confermato dal vicequestore di Avellino, Elio Iannuzzi. Lo scambio è avvenuto in una nota clinica di Avellino, dove due donne, entrambe residenti nel vicino Comune di Atripalda lunedì scorso avevano portato a termine la gravidanza, dando alla luce due bambine.

Due giorni con la figlia di un'altra

Due giorni dopo il ritorno a casa, una delle madri ha notato che il numero posto sul braccialetto che viene fatto indossare ai neonati non corrispondeva a quello, con lo stesso numero, che viene dato alla partoriente. E' scattato così l'allarme, con la successiva corsa in Clinica per chiedere spiegazioni. I toni si sono fatti presto accesi tra le famiglie, i medici e le ostetriche della Clinica, fino all' intervento della Polizia, chiamata dalle stesse madri. Gli agenti - dopo aver anche confrontato le foto scattate alle due bambine subito dopo la nascita - hanno accertato l'avvenuto scambio e disposto la restituzione della bambina "giusta" alle due madri. Queste ultime hanno presentato una denuncia nei confronti della Clinica.

Clinica: "Errore corretto durante degenza"

"Lo scambio accidentale delle due neonate, prontamente identificato e corretto, è avvenuto nel corso della regolare degenza delle pazienti, che sono state dimesse il giorno 12 ottobre scorso con le figlie legittime". Lo precisa in una nota il professor Vittorio Fineschi, presidente del Comitato valutazione sinistri della Casa di Cura "Malzoni" di Avellino. Fineschi sottolinea anche che la vicenda è nata dalla "erronea lettura del codice identificativo" da parte del personale medico e ribadendo "come si sia trattato di mero errore umano" conferma "il rispetto e la piena applicazione delle procedure di identificazione e della prassi operativa" che hanno consentito di rimediare all'errore all'interno della struttura sanitaria, prima che le due partorienti venissero dimesse.