Roma, il Giardino degli Aranci torna alla sua bellezza

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di Askanews

Roma, 6 dic. (askanews) - Il Giardino degli Aranci che potete ammirare oggi è il risultato di una iniziativa della Fondazione Sorgente Group che ha deciso di adottare il sito e ne ha finanziato il restauro riportandolo all'originario disegno di De Vico con disposizione a semicerchio delle piante e ripristino dei vasi. Sono stati poi ripiantati gli oleandri, disinfestate le piante esistenti e ripristinato l'innaffiamento. Attualmente la fondazione ne cura decoro e pulizia. Ora però è costretta a denunciare il malcostume che rischia di vanificare l'iniziativa. La bellezza del giardino, infatti, attira tantissimi romani e turisti, e il problema è che non tutti rispettano proprio le regole. Tappa fissa per molti visitatori con i loro amici a quattro zampe spesso ignorano i 30 cartelli ben visibili di divieto e li lasciano scorazzare anche senza guinzaglio; stessa sorte anche per il prato, che deve sottostare a coppie in vena di affettuosità, homeless in pausa pranzo e gruppi di turisti incuranti che lasciano tracce spiacevoli. Non mancano performances musicali che a volte risultano ingombranti in un luogo simile. Se non si interrompe la spirale del malcostume, in breve tempo sarà compromesso l'accurato restauro e le continue attenzioni che vengono prestate a uno dei luoghi più suggestivi di Roma. È urgente più vigilanza per non far perdere alla Fondazione Sorgente Group la voglia di avere cura del giardino adottato. Oggi, tesori come il Giardino degli Aranci vanno difesi non solo dallo scorrere del tempo ma soprattutto dall'inciviltà.