Violenta rapina in villa: legato e picchiato imprenditore del marmo socio della famiglia Bin Laden

Cinque malviventi armati di pistole e incappucciati sono entrati in casa dell'imprenditore e hanno portano via soldi e gioielli

Violenta rapina in villa: legato e picchiato  imprenditore del marmo socio della famiglia Bin Laden
Redazione Tiscali

Spari di pistola, botte e minacce di morte: ma più i banditi si innervosivano, più il proprietario di una villa di Carrara (Massa Carrara ) si impauriva. E non riusciva ad aprire la cassaforte.  Così, sabato sera, prima dell'ora di cena, una rapina cruenta in cui almeno cinque malviventi, armati di pistole e incappucciati, sono entrati nell'abitazione dell'imprenditore Alberto Franchi, socio della famiglia Bin Laden, comproprietaria di una cava di marmo . Hanno legato la moglie e due ospiti. Mentre a lui è stato imposto di rivelare la combinazione della cassaforte.

Volevano codici apertura cassaforte

L'uomo però non riusciva per la paura: era confuso e non ricordava i numeri esatti. Allora lo hanno minacciato, quindi picchiato ripetutamente, e poi hanno sparato colpi di pistola dentro la casa. Spari che testimoni avrebbero sentito dall'esterno. Sono andati via quando hanno sentito dei rumori provenire da fuori che li hanno allarmati. Erano altri amici dei proprietari, attesi per la cena, che poi hanno suonato il campanello. I banditi sono scappati con un po' di denaro contante, orologi e gioielli trovati in casa. Ma la cassaforte è rimasta chiusa.

Rubate le immagini delle telecamere

Oggi l'imprenditore ha trascorso tutto il giorno al pronto soccorso per curare le ferite. Dopo la rapina era rimasto a terra con una costola rotta e varie contusioni. Ricerche dei banditi sono in corso da parte dei carabinieri. Ma la banda prima di scappare è riuscita a prendere il server con le immagini delle telecamere. I rapinatori si sono dileguati nelle campagne intorno, nella zona di Fossone. Sulle indagini c'è il massimo riserbo della procura di Massa Carrara. La banda potrebbe essere formata da soggetti dell'Est Europa.

Sindaco: "Fatto gravissimo"

Per il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale "l'accaduto è davvero inquietante e riporta alla luce con dirompenza quanto sia necessario dotare le forze dell'ordine di strumenti, strutture, risorse e uomini". Il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri auspica una "risposta immediata in termini di sicurezza nel territorio". Proprio per questo lo stesso Ferri ha parlato con il prefetto di Massa Carrara che nei prossimi giorni convocherà un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, anche se magistratura e forze dell'ordine "sono già al lavoro e riponiamo in loro la massima fiducia", per assicurare alla giustizia i responsabili.