La Sardegna più autentica “in mostra” al Palio degli Asinelli Ollolai

L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 luglio, e intorno alla corsa prenderà vita una grande kermesse popolare animata da mostre a tema, spettacoli di musica popolare e un suggestivo corteo medievale

Il Palio degli Asinelli di Ollolai
Il Palio degli Asinelli di Ollolai
di fuoriporta.org

Una piccola Siena nel cuore della Sardegna. E’ Ollolai, grazioso paese montano in provincia di Nuoro, che è pronto a vestirsi a festa per il Palio degli Asinelli: l’appuntamento è fissato per il 13 e 14 luglio, e intorno alla corsa prenderà vita una grande kermesse popolare animata da mostre a tema, spettacoli di musica popolare e un suggestivo corteo medievale. Con un occhio sempre attento alla gastronomia: in tavola saranno serviti i ravioli al formaggio e il pane frattau.

Palio in notturna

Teatro del Palio in notturna sarà la suggestiva piazza Marconi, che sabato si trasformerà in una sorta di piazza del Campo: tra batterie eliminatorie e finale, gli ollolaesi circonderanno il terreno di gara e sosterranno in un clima da stadio il proprio asinello preferito. L’evento coinvolgerà tutta la popolazione con “sos vihinasos”, ovvero le cinque contrade o vicinati - giallo, rosso, verde, nero e celeste - che chiameranno a raccolta la popolazione della loro zona, provvederanno all'allestimento del proprio corteo e a preparare il corridore che ne difenderà i colori sul dorso di un asino.

Il Corteo Medievale della Sardegna


La festa prenderà il via venerdì con la cerimonia di benvenuto alle delegazioni provenienti dalle altre Regioni: sbandieratori e musici del Borgo Moretta del Palio di Alba (Piemonte), rappresentanti del Palio dei Micci di Querceta (Toscana) e fanfara dei Bersaglieri Sanniti di Benevento (Campania); la serata proseguirà con la cena a base di prodotti tipici dell’isola e con “Ballos po su palu”, l’incontro di musiche e danze tradizionali del Mediterraneo. Il giorno successivo sono invece in programma l’esposizione di etnie di asino sardo e asino dell’Asinara e il pranzo nelle contrade che parteciperanno al Palio; a partire dalle ore 21 è previsto il gran finale con il Corteo Medievale della Sardegna, il Carro “de Su Palu” con lo stendardo destinato al vincitore, l’ingresso ufficiale del Gonfalone 2018, lo spettacolo etnico del gruppo “Dilliriana” e le gare del Palio.

Il melone protagonita a Pescia Romana

Dalla Sardegna al Lazio, a Pescia Romana sono in programma tre giorni di festa per ribadire che il re incontrastato dell’estate non può che essere il melone: dal 13 al 15 luglio il frutto più amato della stagione calda tornerà protagonista nella piccola frazione di Montalto di Castro. Ogni sera il frutto giallo sarà servito non solo come antipasto (magari insieme al prosciutto crudo) o per “pulirsi la bocca” alla fine delle portate, ma in tutte le sue molteplici varianti: dalle marmellate alle conserve arricchite al peperoncino, dai gelati fino ad originali piatti salati; pochi lo sanno, ma da quando ha iniziato ad essere consumato nell’area del Mediterraneo grazie agli Egizi – nel lontano V Secolo a.C. – il melone è stato considerato a lungo una verdura e utilizzato all’interno dell’insalata, oppure come una particolare pietanza da condire con pepe e sale. Il melone - del quale molti conoscono le proprietà abbronzanti, mentre in pochi sanno che è consigliato anche per combattere lo stress - nobiliterà e accompagnerà tutte le altre pietanze proposte nei giorni della sagra, tutte tipiche della tradizione viterbese: penne alla buttera e gnocchi al ragù come primi piatti, stinco di maiale e cinghiale con polenta come secondi.