Palermo, spaccio di eroina tra i bambini: 5 arresti allo ZEN 2

Palermo, spaccio di eroina tra i bambini: 5 arresti allo ZEN 2
di Askanews

Roma, 28 mag. (askanews) - Con un'operazione chiamata "Ero market", a Palermo i carabinieri della stazione San Filippo Neri hanno eseguito 5 arresti e 3 divieti di dimora nel Comune di Palermo nei confronti di 8 persone accusate, in concorso tra loro, di spaccio di sostanze stupefacenti.I provvedimenti scaturiscono dalle indagini coordinate dalla Procura di Palermo e condotte dai carabinieri. L'attività, sviluppata dal costante monitoraggio del quartiere ZEN 2, ha permesso di ricostruire dettagliatamente l'attività di spaccio di eroina, delineando ruoli e funzioni dei componenti della banda e di confermare la presenza di una piazza di spaccio in uno dei padiglioni di via Rocky Marciano.L'indagine è stata avviata nel maggio 2017, sulla base di alcuni arresti effettuati in flagranza di reato. Le successive risultanze investigative hanno permesso di neutralizzare, per la prima volta, una piazza di spaccio di eroina all'interno dello ZEN 2.Le dinamiche oggetto di osservazione hanno fatto emergere come le illecite attività siano il risultato di una complicità degli indagati che si suddividevano in compiti e ruoli ben precisi. C'era chi faceva sia da "vedetta", assicurando al pusher la necessaria copertura ed una più attenta vigilanza a fronte del rischio di incursioni da parte dei carabinieri, nonché ricopriva il ruolo di "procacciatore", fornendo all'acquirente indicazioni ben precise dello spacciatore a cui rivolgersi per comprare la dose (come nel caso dei destinatari della misura del divieto di dimora nel Comune di Palermo, Andrea e Francesco Piazza e Roberto Volpicelli).Alcuni erano "autorizzati" a maneggiare i soldi e la sostanza stupefacente, effettuando materialmente le cessioni ed occupandosi della compravendita con l'acquirente (Gabriele Piazza, Salvatore Vitale, Antonino Amico, Francesco Paolo Cinà e Serafino Unniemi).Lo spaccio era proseguito nonostante i cinque arresti in flagranza di reato effettuati durante l'indagine, sebbene dopo una breve sosta "forzata", dovuta proprio all'intervento dei carabinieri. Così come, d'altra parte, alcuni consumatori segnalati alla Prefettura come assuntori di droga, perché trovati in possesso di uno o più dosi, non avevano smesso di tornare dallo stesso pusher per acquistare nuovamente l'eroina da consumare.A rendere lo scenario più grave e tragico è che innumerevoli cessioni di droga sono state effettuate in presenza di bambini che, all'oscuro dell'illecita compravendita, continuavano a giocare sullo stesso padiglione in cui, contemporaneamente o poco prima, era appena stata venduta una singola dose di eroina al prezzo di 10 euro.Gli arrestati, tutti in carcere, sono Piazza Gabriele, 32 anni, Salvatore Vitale, 31, Francesco Paolo Cinà, 37, Serafino Unniemi, 27, Antonino Amico, 44. Obbligo di dimora nel Comune di Palermo per Andrea e Francesco Piazza, 61 e 31 anni, Volpicelli Roberto, 20. Altre 4 persone sono indagate per lo stesso reato. Per tutti e 12 viene contestato il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti del tipo eroina.