Dieci anni dall'omicidio di Chiara Poggi. La mamma: "Giusto ricordare, ma è ora che si spengano i riflettori"

Il dolore di Rita Preda: "E' come se Chiara fosse ancora qui". Per il "delitto di Garlasco" è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere Alberto Stasi

Dieci anni dall'omicidio di Chiara Poggi. La mamma: 'Giusto ricordare, ma è ora che si spengano i riflettori'
Redazione Tiscali

Sono dieci anni dall'omicidio di Chiara Poggi, ma il dolore della famiglia non è scomparso. Il 13 agosto del 2007 la 26enne venne assassinata a Garlasco (Pavia). Per quello che poi è diventato il "delitto di Garlasco" è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere il fidanzato Alberto Stasi.

"E' come se Chiara fosse ancora qui"

"Sembra ieri e invece sono passati già 10 anni - ha detto Rita Preda, la mamma di Chiara -. Il ricordo è sempre molto vivo, è come se fosse ancora qui. In questo periodo, quando si avvicina l'anniversario, penso un po' a tutto, ai giorni passati insieme, a come ci siamo salutate quella mattina prima che io partissi con mio marito e mio figlio Marco per le vacanze in montagna. E poi all'ultima telefonata che ci siamo fatte la sera prima", della tragedia.

"Chi le ha voluto bene non si scorda di lei"

"Era tranquilla, serena, contenta. - ha aggiunto mamma Rita - Era una persona candida, ma è stata anche molto sfortunata. Ha avuto poco dalla vita. Ora avrebbe 36 anni ..... Naturalmente non dimentico nemmeno quella mattina quando abbiamo ricevuto la chiamata in cui ci hanno detto che non c'era più". La signora Rita ha portato un mazzo di rose bianche sulla tomba della figlia al cimitero di Pieve Albignola. "I fiori ci sono sempre - ha proseguito - ma oggi ce n'erano molti di più: è ritornata ad essere un vero e proprio giardino fiorito. Chi le ha voluto bene non si scorda di lei".

"E' giusto ricordare ma è anche giusto farlo in modo più intimo"

"Mi hanno dato molta forza anche le altre mamme che hanno perso i figli. Ho pensato che anch'io come loro ce la dovevo fare. E questo anche per il rispetto di Chiara che da lassù vorrebbe vederci sorridenti". "Però adesso - ha concluso mamma Rita, dopo una serie di considerazioni personali - nonostante tutto, nonostante il dolore, c'è voglia di tornare alla normalità. Si ha voglia che si spengano i riflettori: è giusto ricordare ma è anche giusto farlo in modo più intimo".