Firenze, il parcheggio selvaggio del sindaco ostruisce lo scivolo dei disabili

Due minuti in sosta vietata sopra le strisce e proprio davanti al passaggio per i portatori di handicap hanno costretto Dario Nardella alle scuse ufficiali

Firenze, il parcheggio selvaggio del sindaco ostruisce lo scivolo dei disabili
Redazione Tiscali

"Mi sono fermato solo pochi istanti ma ho sbagliato e chiedo scusa a tutti". Due minuti soli, che costano al sindaco di Firenze Dario Nardella l'imbarazzo delle scuse ufficiali per un "parcheggio selvaggio" sopra le strisce pedonali e proprio a ridosso dello scivolo per i disabili posto al bordo del marciapiede. L'episodio non sfugge a un solerte cittadino, evidentemente non simpatizzante del sindaco, che immortala l'auto mal posizionata e spedisce l'immagine a un ex consigliere del centrodestra della Provincia, Guido Sensi, il quale immediatamente la pubblica sul suo profilo, specificando di non sapere se davvero quella macchina in sosta vietata sia del sindaco e dicendosi pronto alle scuse in caso di bufala. In realtà la macchina era proprio quella di Nardella, che subito dopo è dovuto correre ai ripari.