La scandalosa legge del Governo che dà il via libera per uccidere gli orsi

Non è casuale l’approvazione dello sbalorditivo decreto legislativo da parte del Consiglio dei Ministri, con cui si regala ai cacciatori delle province autonome di Trento e Bolzano la facoltà di uccidere la fauna selvatica protetta, finanche nei parchi

Famiglia di orsi in Trentino Alto Adige
Famiglia di orsi in Trentino Alto Adige

Non solo ad personam. Ci sono leggi che si fanno ad animalem. Da uccidere. E’ quanto successo con il sì del Consiglio dei Ministri alle Province di Trento e Bolzano. Difficile infatti pensare che sia casuale, a una settimana dal referendum, l’approvazione dello sbalorditivo decreto legislativo da parte del Consiglio dei Ministri, con cui si regala ai cacciatori delle province autonome di Trento e Bolzano facoltà di uccidere la fauna selvatica protetta, finanche nei parchi.

Marmotte, stambecchi, tassi, faine e orsi: per la gioia degli amministratori locali e della popolazione venatoria, in barba alla legge nazionale, diventeranno oggetto di persecuzione.

Dopo anni di censure ministeriali e sconfitte al Tar per la caccia, a specie protette nel resto d’Italia e nei parchi, “il Consiglio dei Ministri ha rafforzato le competenze provinciali”. Così le marmotte, un vero e proprio casus belli in Alto Adige, potranno tornare nel mirino dei fucili, mentre l’orso, in Trentino, era già finito male (Daniza docet) in nome dell’Autonomia. Ma ora rischiano, e tanto, anche stambecchi, faine e tassi. Chi se ne importa se poi a Bruxelles sarà chiamata l’Italia a risponderne, e magari a pagare, non il singolo Ente locale. D’altronde a dire sì, e guarda caso la questione si è sbloccata dopo tanto tempo proprio a pochi giorni dal referendum costituzionale, è stato in primis il Ministro dell’Ambiente Galletti.

Che la questione fosse diventata ormai insopportabile a Bolzano, lo si è capito anche con l’apertura, appena un mese fa, di un processo alla Corte dei Conti contro il precedente Presidente della Provincia Luis Durnwalder, proprio per i reiterati e bocciati decreti anti marmotte. La LAV lo ha segnalato per danno erariale. E, colpiti nel portafoglio, gli Amministratori locali hanno reagito chiedendo sostegno al Governo.

“Non è possibile che il ricorso delle Regioni come il Veneto blocchi una Legge dello Stato” ha detto qualche giorno fa la Ministra Boschi, riguardo la bocciata riforma della Pubblica Amministrazione. Giusto. Meglio far finta che siano extra territoriali, come per le deroghe - vere - alla caccia ora permesse a Trento e Bolzano.