Cyber attacchi, shopping natalizio a rischio

Cyber attacchi, shopping natalizio a rischio
di Askanews

Roma, 6 dic. (askanews) - Più del 77% delle aziende ha subito qualche attacco informatico nell'ultimo anno. Un aumento degli attacchi, tramite DDoS con sistemi POS come principali vettori, che sta rendendo la situazione più critica soprattutto se si guarda al periodo natalizio, quando il numero di acquirenti aumenta e l'incremento delle vendite rende i ricavi dei rivenditori un obiettivo particolarmente attraente per i criminali informatici.È quanto emerge da un report della società di cyber security Kaspersky Lab. Nell'ultimo anno, sottolinea l'indagine della compagnia, è stato rilevato un notevole aumento (16%) degli attacchi di tipo DDoS oltre che di quelli che sfruttano le vulnerabilità dei sistemi point-of-sales (terminali POS). Questa percentuale indica che qualunque cosa stiano pianificando i cyber criminali in questo periodo è molto probabile che per gli attacchi utilizzeranno proprio queste due tipologie di violazione.In particolare, prosegue l'azienda, il 2017 "ha visto una serie di violazioni della sicurezza informatica di alto profilo rivolte ai sistemi di pagamento dei principali marchi: da Chipotle a Hyatt Hotels e recentemente Forever 21". Nel terzo trimestre del 2017, anche Kaspersky Lab "ha registrato un notevole aumento e diffusione degli attacchi DDoS basati su botnet, con obiettivi in 98 Paesi (82 nel secondo trimestre)". Durante il periodo natalizio, in cui le vendite si intensificano, questa situazione - si evidenzia - inciderà sulle attività dei rivenditori e delle aziende di e-commerce. Se i clienti si aspettano di fare affari durante gli acquisti natalizi, i rivenditori prevedono sicuramente di ottenere un aumento dei propri guadagni e questo li rende un obiettivo principalmente redditizio per i criminali informatici.I criminali, infatti, prosegue la compagnia, potrebbero utilizzare un attacco DDoS con l'obiettivo di chiedere un riscatto o per fare concorrenza sleale oppure scegliere di utilizzare i sistemi POS come punto di ingresso per attacchi mirati o per rubare credenziali e denaro ai clienti."Tenuto conto che nell'ultimo anno è stato rilevato un considerevole aumento di questo tipo di attacchi, raccomandiamo alle aziende - in particolare ai retailer - di prestare maggiore attenzione durante il periodo natalizio, poiché è più alta la possibilità per i criminali informatici di fare affari redditizi sfruttando i sistemi di pagamento o gli attacchi DDoS", ha detto Morten Lehn, general manager Italy di Kaspersky Lab. "Questi attacchi", ha aggiunto, "consentono ai criminali informatici di chiedere un riscatto o semplicemente impedire a un'azienda di offrire i propri servizi favorendo la perdita di guadagni e clienti".(Fonte: Cyber Affairs)