Concorsi truccati, arrestati 7 docenti universitari. Indagato anche l'ex ministro Augusto Fantozzi

Concorsi truccati, arrestati 7 docenti universitari. Indagato anche l'ex ministro Augusto Fantozzi
Redazione Tiscali

C’è anche l’ex ministro Augusto Fantozzi tra gli indagati nell’inchiesta della Procura di Firenze per corruzione nella gestione dei concorsi per l’abilitazione scientifica nazionale all’insegnamento universitario nel settore del Diritto tributario. Fantozzi – che non figura tra i destinatiari di custodia cautelare – è stato professore ordinario di diritto tributario ed ha guidato negli anni Novanta i Ministeri delle Finanze e della Programmazione economica (1995-1996, governo Dini) e il Ministero del Commercio internazionale (1996-1998, primo governo Prodi).

I sette professori arrestati sono titolari di cattedre in vari atenei italiani: Guglielmo Fransoni, tributarista di uno studio fiorentino e professore a Lecce; Giuseppe Zizzo (Università Carlo Cattaneo di Castellanza, Varese); Fabrizio Amatucci, professore a Napoli; Alessandro Giovannini (Università di Siena); Giuseppe Maria Cipolla (Università di Cassino); Adriano Di Pietro (Università di Bologna); Valerio Ficari (professore a Sassari, supplente a Tor Vergata-Roma). Le misure sono scattate a seguito di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, disposta dal gip su richiesta dei pm fiorentini Luca Turco e Paolo Barlucchi. Altri 22 sono stati colpiti dalla misura dell'interdizione dalle funzioni e da quelle connesse ad ogni altro incarico accademico per la durata di 12 mesi.

Misure interdittive

Nei confronti dei docenti, il Gip di Firenze si è riservata la valutazione circa l’applicazione della misura interdittiva all’esito dell’interrogatorio degli stessi. Le misure coercitive sono state disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze – Angelo Antonio Pezzuti – su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Capo, Giuseppe Creazzo, a seguito di articolate investigazioni svolte dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze coordinate dal Proc. Agg. Luca Turco e dal Sost. Proc. Paolo Barlucchi.

L'inchiesta

Il contesto investigativo ha preso le mosse dal tentativo di alcuni professori universitari di indurre un ricercatore universitario, candidato al concorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale all’insegnamento nel settore del “diritto tributario”, a “ritirare” la propria domanda, allo scopo di favorire un terzo soggetto in possesso di un profilo curriculare notevolmente inferiore, promettendogli che si sarebbero adoperati con la competente Commissione giudicatrice per la sua abilitazione in una successiva tornata. Nell'inchiesta, che riguarda tutto il territorio nazionale, risultano indagate complessivamente 59 persone.

Accordi corruttivi

Le indagini, spiega la GdF in una nota, hanno consentito di accertare "sistematici accordi corruttivi tra numerosi professori di diritto tributario", - alcuni dei quali pubblici ufficiali poiché componenti di diverse commissioni nazionali nominate dal Miur -, finalizzati a rilasciare abilitazioni "secondo logiche di spartizione territoriale e di reciproci scambi di favori", per soddisfare "interessi personali, professionali o associativi". Questa mattina i finanzieri hanno eseguito oltre 150 perquisizioni domiciliari in uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali. Per 7 docenti che figurano tra gli indagati il gip Antonio Pezzuti si è riservato la valutazione circa la misura interdittiva dalla professione all'esito dell'interrogatorio.